La Via Molisana dei Normanni si arricchisce di nuovi itinerari tematici: castelli, fede, artigianato, sapori e tratturi. Aderenze aperte ai Comuni fino al 15 maggio
TERMOLI – La Via Molisana dei Normanni entra nella sua fase operativa. L’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo del Molise sta definendo una rete di itinerari tematici che valorizzano il patrimonio storico, religioso, artistico e identitario lasciato dai Normanni sul territorio regionale. Un progetto che punta a unire memoria, turismo e sviluppo locale, inserendosi nel più ampio percorso europeo della Routes des Normandes.
Il Molise conserva ancora oggi castelli, abbazie, tradizioni artigiane, percorsi di fede, tratturi, cultura equestre e produzioni enogastronomiche che testimoniano un’eredità viva e riconoscibile. Su queste radici l’Aast ha costruito una serie di percorsi tematici che attraversano il Basso, Medio e Alto Molise, con l’obiettivo di creare un’offerta turistica strutturata e capace di generare ricadute economiche.
Gli itinerari già delineati comprendono la Via delle Chiese e dei Castelli Normanni, la Via della Fede, la Via della Campana, la Via delle Lame, la Via dell’Arte Tessile, la Via della Musica, la Via dei Sapori, la Via dei Cavalieri Normanni e la Via dei Tratturi e del Mare, unendo storia, spiritualità, artigianato, gastronomia e paesaggi.
«Si tratta di un grande progetto unitario capace di trasformare il patrimonio storico della regione in sviluppo culturale, economico e turistico» afferma il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, sottolineando la portata strategica dell’iniziativa.
L’Aast Molise sta ora lavorando con i Comuni che hanno già aderito, mentre le amministrazioni interessate potranno inviare la propria manifestazione di interesse entro il 15 maggio. Un passo decisivo per costruire un itinerario regionale che ambisce a diventare un riferimento nel panorama culturale europeo.









