Affanno respiratorio da long Covid: cosa si è detto al convegno Gemelli

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CAMPOBASSO – Nel corso degli ultimi mesi numerosi sono stati i casi di persone che, dopo essere guarite dal Covid-19, hanno riscontrato il protrarsi di differenti problematiche di salute, anche a distanza di tempo. In molti casi si tratta di disturbi che possono impedire alla persona che ne soffre di ritornare a condurre una vita quotidiana normale. Un problema che può portare a conseguenze sanitarie anche pesanti, che necessitano di essere diagnosticate e trattate. L’argomento è stato affrontato oggi al Gemelli Molise in un convegno promosso in collaborazione con Medis – Scuola Internazionale di Maxiemergenze.

”il virus attacca principalmente i polmoni e le conseguenze spesso si manifestano anche a distanza di tempo” commenta Enrico Bernini Carri Presidente di Medis Medis ed infettivologo “per questo la riabilitazione pneumologica è fondamentale nel percorso terapeutico per il Long Covid”.

I sintomi specifici si manifestano in particolare a livello respiratorio: fame d’aria (dispnea), tosse persistente, dolore al petto e senso di oppressione.

“Una delle complicanze più comuni del long covid è il deficit respiratorio” commenta Maurizio Panunzio, Coordinatore Area Medica del Gemelli Molise e responsabile scientifico dell’evento “è importante acquisire sempre maggiore consapevolezza di questa problematica molto invalidante e proporre ai nostri pazienti un trattamento multidisciplinare e personalizzato in base alle esigenze di ciascuno”.