
Cerimonia alla Caserma “Testa”: il Colonnello Di Santo consegna i gradi al Capitano Di Pierno e celebra il compleanno del Luogotenente Santaniello
CAMPOBASSO – A Corso Mazzini, nel cuore dell’impegno quotidiano dei Carabinieri nel presidio del territorio, la Caserma “Testa” si è trasformata oggi in un luogo di intensa partecipazione e profonda emozione. Tra un intervento operativo e l’altro, i militari hanno voluto ritagliarsi due momenti speciali, capaci di raccontare l’essenza più autentica dell’Arma: la consegna dei gradi a un ufficiale neo promosso e il compleanno di un collega stimato da tutti.
Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Campobasso, Colonnello Luigi Di Santo, ha conferito personalmente i distintivi di grado al neo Capitano Leonardo Di Pierno, sottolineando come ogni avanzamento rappresenti una tappa fondamentale nel percorso umano e professionale di un militare. Nel suo intervento, il Colonnello ha espresso profonda gratitudine per l’impegno, la dedizione e l’elevato senso del dovere dimostrati dal Capitano Di Pierno nel prestigioso incarico di Comandante della Compagnia Carabinieri di Termoli. Condividere questo momento con i colleghi – ha ricordato – riflette pienamente il valore dell’Arma, una comunità che si stringe attorno ai suoi appartenenti come una vera famiglia.
La giornata è proseguita con un secondo momento di festa, dedicato al Luogotenente Carica Speciale Faustino Santaniello. Il Colonnello Di Santo ha voluto esprimere non solo gli auguri per il suo compleanno, ma anche un sincero riconoscimento per il ruolo fondamentale che il Luogotenente Santaniello ricopre all’interno del Comando Provinciale. Ne ha elogiato la dedizione, lo spirito di sacrificio e la lealtà assoluta, qualità che incarnano pienamente ciò che significa essere Carabiniere e servire lo Stato con onore.
Questi momenti, semplici ma profondi, ricordano una verità che accompagna da sempre la Benemerita: l’Arma non è soltanto un corpo militare, ma una grande famiglia. Qui, il successo del singolo diventa orgoglio collettivo e ogni traguardo personale si trasforma in un patrimonio condiviso di esperienza, valori e tradizione.









