Anas: nuovo assetto per il Molise, presidio dei sindacati lunedì 6 maggio

Anas MoliseCAMPOBASSO – Lunedì 6 maggio a partire dalle 9 è in programma un presidio dei sindacati davanti alla sede della Regione per protestare contro la riorganizzazione dell’Anas, che penalizzerebbe la nostra regione con un accorpamento delle sedi Anas di Molise e Abruzzo.

Fit Cisl, Uil Pa Molise, Ugl Anas Molise e Snala Cisal Molise denunciano le «evidenti ricadute negative sulla regione sia per quanto attiene la manutenzione che per la realizzazione di nuove opere stradali». L’on. Antonio Federico (M5S) si dice «a lavoro per scongiurare innanzitutto che questa riorganizzazione possa in qualsiasi modo limitare la qualità dei servizi ai cittadini, sia in termini di manutenzione che di nuove progettazioni. Il nostro è un territorio molto difficile, soggetto a dissesto idrogeologico, inverni rigidi e caratterizzato dalla presenza di numerosissimi viadotti, sovrappassi e altre strutture che necessitano di attenzione elevata e monitoraggio continuo. Dobbiamo garantire ai molisani la continuità di questa attenzione, di questa ‘presenza’, provando ad aumentarla e mai in alcun modo a ridurla o comprometterla».

Federico auspica «che anche la Regione si faccia sentire e si attivi quanto prima». Si fa sentire anche il sindaco di Campobasso, nonché presidente della Provincia, Antonio Battista: «La paventata soppressione del compartimento Anas dal Molise è un’altra pugnalata che viene sferrata alla nostra regione a cui sono state già tolte importanti possibilità di sviluppo come attraverso il congelamento, leggasi cancellazione, dei fondi che erano stati destinati alla riqualificazione delle periferie che avrebbero dato una boccata d’ossigeno all’edilizia che sarà messa in ginocchio qualora si concretizzasse l’intenzione di chiudere la sede locale dell’Anas».

L’aggregazione di due regioni, come nel caso di Molise e Abruzzo, prevista nel nuovo assetto organizzativo a livello territoriale di Anas, ha l’obiettivo di assicurare la razionalizzazione dei processi aziendali nel mantenimento del forte presidio del territorio per la manutenzione della rete, la realizzazione di nuove opere e le attività amministrative e gestionali. Così, in una nota, l’Anas chiarisce che si tratta di una “nuova organizzazione per rafforzare il presidio: nessun taglio di investimenti e personale”.

“Dal punto di vista degli investimenti previsti e delle risorse umane impiegate – precisa la nota – la nuova organizzazione non attua alcuna modifica rispetto al passato, anzi, è previsto che, a completamento del riordino, le strutture periferiche di Anas siano rafforzate, anche alla luce del vasto programma di rientro strade in gestione ad Anas di oltre 6mila km di rete, dei quali 3.500 già completati nei mesi scorsi che comprendono gli oltre 150 km della rete stradale molisana”.