Asilo nido “Bianconiglio”, la nota di Gravina (M5S)

inaugurazione bianconiglio

Il consigliere regionale Roberto Gravina (M5S): «Un progetto nato per garantire sicurezza ai bambini, oggi diventato realtà»

CAMPOBASSO – È stato inaugurato questa mattina, nel quartiere Vazzieri, il nuovo asilo nido comunale “Bianconiglio”, una struttura completamente ricostruita che sostituisce il precedente edificio, la cui vulnerabilità sismica era stata accertata già nel 2018. L’intervento, finanziato attraverso la Missione Istruzione del PNRR, rappresenta uno dei progetti più significativi messi in campo per migliorare la sicurezza e la qualità dei servizi educativi della città.

«Vedere completata quest’opera è una soddisfazione autentica», ha dichiarato il consigliere regionale Roberto Gravina (Movimento 5 Stelle). «Quando da sindaco intercettammo i fondi del PNRR, l’obiettivo era chiaro: offrire ai bambini di Campobasso una struttura sicura e adeguata alle esigenze emerse dalle indagini tecniche. Oggi quell’obiettivo è realtà, grazie a un lavoro che non si è fermato con il cambio di amministrazione, ma che è stato portato avanti con serietà dalla maggioranza guidata dalla sindaca Forte e dalla squadra tecnica».

Il valore complessivo dell’intervento è di 1 milione e 848mila euro. Il progetto, avviato durante il mandato di Gravina, ha attraversato il passaggio all’attuale amministrazione senza rallentamenti, anche grazie al contributo degli amministratori e dei consiglieri del Movimento 5 Stelle che hanno seguito da vicino l’intero iter.

La nuova struttura è articolata in due blocchi funzionali, pensati per accogliere lattanti e bambini fino a tre anni. La ricostruzione nasce da uno studio dell’Università degli Studi del Molise, che nel 2018 aveva evidenziato criticità strutturali tali da rendere necessario un intervento radicale. «Anticipare i problemi con i dati tecnici, prima che diventino emergenze, è sempre stato il criterio con cui abbiamo scelto di investire le risorse del PNRR», ha ricordato Gravina.

Il “Bianconiglio” si aggiunge agli altri interventi finanziati dal PNRR che l’amministrazione Gravina aveva intercettato e avviato, molti dei quali stanno giungendo a compimento negli ultimi mesi. «Non è un caso isolato», ha sottolineato il consigliere. «È il segno di un lavoro sistematico di reperimento e gestione dei fondi che oggi si traduce in opere concrete, una dopo l’altra. La città aspetta, e noi continueremo a seguire con attenzione tutti i prossimi appuntamenti legati a questi progetti».