Aut Aut Festival, Migrastorie: ieri a Termoli il progetto culturale

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migrastorieTERMOLI – Sono tutti giovani, sono tutti migranti, hanno in comune la voglia di raccontare quello che hanno vissuto. Lo hanno fatto ieri sera, sabato 22 luglio, sul palco della piazzetta di Corso Vittorio Emanuele III nella seconda serata dell’Aut Aut Festival rassegna dedicata agli autori.

‘Migrastorie’ è un progetto dell’associazione di promozione sociale ‘Informare’, un progetto culturale che si inserisce all’interno della XIII settimana d’azione contro il razzismo, appuntamento tradizionale dell’UNAR, realizzato ogni anno in occasione della celebrazione della Giornata per l’eliminazione delle discriminazioni razziali, fissata nella data del 21 marzo dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Obiettivo del progetto è la lotta contro i pregiudizi, gli stereotipi e i luoghi comuni che gravano sugli immigrati e che nascono perlopiù dalla non conoscenza. Scopo principale del progetto è avvicinare la comunità locale alla comunità di immigrati. Si è scelto di farlo attraverso una rappresentazione teatrale che offre la possibilità agli immigrati stessi, attraverso l’utilizzo di diversi canali espressivi, di raccontarsi e di testimoniare la propria esperienza migratoria.

‘Migrastorie’ è soprattutto un percorso di conoscenza reciproca che si è consolidato attraverso la realizzazione di laboratori di scrittura, di poesia e di recitazione condotti, grazie alla preziosa collaborazione degli operatori, con gli immigrati presenti in alcuni dei tanti Centri di accoglienza presenti sul territorio.

Nell’ambito del Progetto sono stati inseriti altri eventi e manifestazioni che condividono la medesima finalità: quella dell’incontro con l’altro per scoprire che il diverso, se lo conosci, non è poi così diverso.

Per l’Aut Aut Festival di Termoli il progetto ‘Migrastorie’ è stato riadattato selezionando i partecipanti che avevano prodotto dei loro testi, quindi gli autori. I testi scelti rappresentano i temi che ricorrono nelle narrazioni prodotte da tutti i partecipanti al progetto ‘Migrastorie’ originario.