TERMOLI – “Difendiamo il futuro, il lavoro, lo sviluppo del Molise”. E’ l’invito lanciato da Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Uglm del Molise a lavoratori, sindaci, assessori, consiglieri, istituzioni, commercianti, scuole e studenti, alla mobilitazione del 29 novembre a Termoli. I sindacati metalmeccanici saranno in corteo per la città per alzare l’attenzione sul territorio dell’intera regione, messo a dura prova dalla crisi di Stellantis, lo stabilimento automobilistico situato nell’area industriale “Valle Biferno”. Le segreterie regionali chiamano all’appello gli operatori di tutte le categorie produttive, i cittadini, alle ore 10, in Piazza Donatori di Sangue, nel centro città, da dove prenderà il via la manifestazione che prevede l’attraversamento delle vie centrali: Corso Fratelli Brigida, Corso Nazionale fino a giungere in Piazza Monumento.
“Partecipare è importante perché l”automotive, l’industria, il suo grande indotto, i servizi, le logistiche sono il cuore della nostra economia – dicono i sindacalisti – Europa e Stellantis devono dare riposte e non più rinvii. Senza investimenti non c’è futuro per il lavoro. Vogliamo una chiara strategia che garantisca produzioni, occupazione ed opportunità. Termoli deve restare un polo industriale vivo per il bene dell’intera regione. Questo territorio non può essere lasciato indietro nelle transizioni tecnologiche ed energetiche. Un grande gesto di responsabilità sociale, è esserci anche per le generazioni future contro la chiusura del settore automotive del Molise”.









