Campobasso aderisce al programma “La periferia come centro”

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Approvata in comune la delibera per candidarsi al Programma straordinario del Governo sulla riqualificazione delle periferie

comune campobassoCAMPOBASSO – È stata approvata ieri mattina, dalla giunta di Palazzo San Giorgio, la delibera con la quale il Comune di Campobasso si candida, con una serie di progetti, alla selezione indetta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la predisposizione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia.

Programma di interventi per 500 milioni di euro. Una grande occasione per il capoluogo molisano che attraverso progetti mirati andrà a migliorare le zone a ridosso dal centro. In buona sostanza il Programma straordinario prevede azioni volte alla riqualificazione del tessuto urbano senza andare a consumare altro suolo. Nessuna colata di cemento dunque, ma tutto ruota attorno alla necessità di puntare sulle opere già esistenti che potranno avere una seconda vita. Un ruolo determinate per migliorare lo stato delle periferie lo avranno anche i nuovi modelli di welfare e i progetti per il potenziamento della sicurezza e dei servizi del terzo settore.

Attraverso un avviso il Comune invita i soggetti pubblici e privati, comunque interessati, a manifestare interesse alla partecipazione al programma denominato “La periferia come centro”, in conformità al bando, approvato con DPCM del 25 maggio 2016 pubblicato nella G.U. n. 127 del 01 giugno 2016, mediante la presentazione di proposte di intervento coerenti con le norme del bando stesso e con i criteri precisati nell’atto deliberativo della Giunta Municipale.

Le proposte d’intervento dovranno essere conformi agli strumenti urbanistici vigenti e compatibili con i vincoli di tutela dei beni culturali, ambientali, paesistici, ecc.

Va sottolineato che le proposte di partecipazione, unitamente agli altri documenti richiesti nel presente avviso, dovranno pervenire al protocollo del Comune di Campobasso sito in Piazza Vittorio Emanuele II n.29, a mezzo di plico chiuso e controfirmato sui lembi di chiusura, entro e non oltre le ore 13 del giorno 12 agosto 2016, a pena di inammissibilità.

Sul plico dovrà essere riportato, oltre l’indirizzo del mittente, la seguente dicitura:

AVVISO PUBBLICO per la presentazione di proposte progettuali finalizzate alla partecipazione al programma di riqualificazione urbana “La periferia come centro”.

Vale la pena ricordare che proposte progettuali dovranno: essere di livello definitivo o esecutivo, con possibilità di presentare anche studi di fattibilità tecnica ed economica, purché si assicuri che i successivi livelli di progettazione vengano consegnati entro 45 gg. dalla sottoscrizione della convenzione tra il privato proponente e il Comune di Campobasso; essere autonomamente fruibili; corredate dalla presentazione dei seguenti documenti: generalità e caratteristiche del soggetto proponente, relazione illustrativa, documentazione grafica/fotografica in formato A3, relazione geologica, relazione archeologica, elaborati grafici in scala minima 1:200, tipologia e caratteristiche del progetto con inquadramento della proposta collegabile all’area di intervento delineata dall’amministrazione, stima dell’investimento previsto – piano finanziario e coperture finanziarie previste, indicazione dei risultati attesi, crono programma dei tempi di realizzazione; ogni altra documentazione utile alla completa valutazione della proposta.

Tutti gli oneri per le varie attività a carico del proponente dovranno essere ricompresi nel piano economico generale della proposta che si presenta.

Le proposte valutate rispondenti agli obiettivi dell’Amministrazione comunale, ai contenuti del bando e ai criteri del presente avviso, sono assoggettate alla stipula di un preliminare protocollo di intesa tra il Comune di Campobasso e il soggetto proponente, per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal programma. Nel caso di ammissione del programma “La periferia come centro”, i soggetti proponenti si impegnano a sottoscrivere apposita convenzione corredata da idonea polizza fidejussoria a garanzia dell’investimento da realizzare in misura non inferiore al 10% del medesimo investimento.

Da Palazzo San Giorgio ricordano che nulla è dovuto dall’Amministrazione ai soggetti proponenti sia in caso di mancato inserimento delle proposte nel programma, sia in caso di inserimento. Il recepimento delle proposte non costituirà in ogni caso approvazione della proposta di intervento, la cui effettiva attuabilità è condizionata alla positiva conclusione dell’intera procedura di approvazione e finanziamento del programma. In caso di non ammissibilità dell’intero programma, o nel caso in cui l’ammissibilità del programmi comporti l’esclusione della proposta presentata, la stessa è da considerarsi automaticamente decaduta.