Campobasso, Articolo Uno-Mdp alla manifestazione CGIL dell’1 giugno

65

adesione manifestazione CGIL

Si svolgerà davanti alla Prefettura

CAMPOBASSO – Il Comitato promotore regionale Articolo Uno – Mdp dichiara l’adesione di Articolo Uno – Movimento Democratico e Progressista alla manifestazione promossa dalla CGIL, giovedì 1 giugno alle ore 10, davanti la Prefettura di Campobasso.

Si legge nella nota:

“La reintroduzione dei voucher sotto mentite spoglie, dopo poco tempo dalla loro abrogazione per decreto, con il fine dichiarato di far saltare il referendum promosso dalla CGIL, è un fatto di estrema gravità politica che condanniamo sotto molteplici aspetti.

In primo luogo rappresenta un vero e proprio schiaffo alla democrazia, un gesto che mina nel profondo l’istituto democratico del referendum così come sancito dall’articolo 75 della Costituzione e che offende l’etica, i valori e la credibilità delle Istituzioni democratiche. Un bavaglio sulla bocca di milioni di cittadini e lavoratori, nonché uno sfregio a tre milioni di persone, promotori dell’azione referendaria.

In secondo, vengono di fatto reintrodotti gli strumenti che hanno più influito, negli ultimi anni, sulla precarietà dei lavoratori e in particolar modo delle giovani generazioni, insistendo sulla strada del conflitto intergenerazionale. Pensiamo si debba cambiare direzione, lo abbiamo detto con proposte chiare e nette (proposta di legge n. 4496 del 17 maggio 2017), lo ha fatto la CGIL con gli articoli 80 e 81 della “Carta dei diritti universali del lavoro”.

Tutto questo in un quadro devastato dal Governo e dal Pd a guida Renzi, il quale fa della tattica spicciola, sulla pelle dei cittadini, dei lavoratori e sugli interessi generali del Paese, la rotta del proprio agire politico per soli fini di mero calcolo elettorale.

A questo mercimonio, preferiamo stare al fianco del lavoro e dei lavoratori, della CGIL e di tutte quelle forze sociali, civiche e politiche che vogliono un’Italia più giusta ed eguale. Per questo giovedì 1 giugno a Campobasso e sabato 17 giugno a Roma, scenderemo in piazza”.