Pietracatella, disposizioni per camera ardente ed esequie di Antonella e Sara

Definite le modalità per camera ardente ed esequie di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita. Proclamato il lutto cittadino per il 10 gennaio

PIETRACATELLA – Il Sindaco di Pietracatella, Antonio Tomassone, ha reso note le modalità organizzative relative alla camera ardente e alle esequie di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, con l’obiettivo di garantire ordine, sicurezza e pieno rispetto della volontà della famiglia.

La camera ardente sarà allestita nella Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e aperta al pubblico venerdì 9 gennaio, dalle 18 alle 20.30, per un momento di preghiera comunitaria. Le esequie si terranno sabato 10 gennaio alle ore 10, nella stessa chiesa, con rito officiato da don Stefano Fracassi, parroco di Pietracatella. È prevista la partecipazione delle autorità civili e militari.

planimetria funerale

Per la gestione dell’afflusso e dell’ordine pubblico, il Comune ha predisposto un Piano di Sicurezza che prevede la chiusura al traffico dell’area interessata. I veicoli provenienti dalla S.S. 212 dovranno utilizzare i parcheggi presso il Parco Neviera e il piazzale di via Santa Maria Vecchia. Saranno inoltre istituiti divieti di sosta nelle zone prossime alla chiesa e una zona filtro per regolare l’ingresso dei visitatori.

In accordo con la famiglia, non saranno consentite riprese video o fotografie all’interno della chiesa, né durante la camera ardente né durante il rito funebre. Per gli organi di informazione sarà predisposta una specifica area stampa nel piazzale antistante l’edificio sacro.

Con ordinanza n. 2/2026, il Sindaco ha inoltre proclamato il lutto cittadino per sabato 10 gennaio, come segno di rispetto e raccoglimento. Le bandiere saranno esposte a mezz’asta, gli uffici comunali resteranno chiusi dalle 10 alle 12, e saranno sospese tutte le manifestazioni pubbliche a carattere festoso. Cittadini, attività lavorative e commerciali sono invitati a sospendere le attività durante la cerimonia o, qualora non possibile, ad esporre un segno di adesione al lutto.

Un appello finale è rivolto alla sensibilità di tutti affinché siano garantiti il decoro, il rispetto della funzione religiosa e la volontà dei congiunti.