Campobasso, “Bando Città che legge”: si programma la partecipazione

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patto della lettura campobasso

Felice: “dobbiamo riuscire a caratterizzarci con idee innovative ed originali per risultare individuabili da chi sarà chiamato a scegliere i 27 progetti che a livello nazionale meriteranno il finanziamento economico promosso dal Centro per il Libro e la lettura (Cepell)”

CAMPOBASSO – Si è svolto nel pomeriggio di martedì 23 febbraio, ovviamente in modalità telematica, il primo tavolo di coordinamento dei soggetti aderenti al Patto della Lettura della Città di Campobasso, promosso ed organizzato dall’assessorato alla Cultura e dall’assessore Paola Felice, per la realizzazione di un piano progettuale attraverso il quale, l’Amministrazione cittadina, intende rispondere al prossimo Bando Città che Legge 2020.

Il Bando si rivolge ai Comuni che, come Campobasso, hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il biennio 2020-2021, impegnandosi a promuovere la lettura con continuità, anche attraverso la stipula di un Patto locale per la lettura.

Proprio sulla forza propositiva del Patto locale della lettura, sottoscritto da soggetti di varia natura che da decenni operano sul territorio e che l’Amministrazione ha voluto riunire, l’assessore alla Cultura, Paola Felice, ha inteso puntare con convinzione, per redigere un prossimo progetto che possa rientrare, per caratteristiche, tra i 27 progetti “esemplari” che il bando intenderà promuovere e sostenere con il finanziamento economico del Centro, allo scopo di creare un ecosistema locale favorevole alla lettura.

“Abbiamo, come realtà locale, una grande forza insita nella qualità, nell’esperienza e nella professionalità dei soggetti che siamo riusciti a mettere in rete con il Patto locale della lettura della città di Campobasso. – ha dichiarato l’assessore Felice – Per questo, una volta individuato il bando, abbiamo sin da subito pensato che sarebbe stata una bella occasione per la città presentare un progetto collettivo e integrato con il quale partecipare, tutti insieme, ad un bando predisposto e indirizzato proprio alle città che leggono. In questo senso, – ha aggiunto l’assessore – dobbiamo riuscire a caratterizzarci con idee innovative ed originali per risultare individuabili da chi sarà chiamato a scegliere i 27 progetti che a livello nazionale meriteranno il finanziamento economico promosso dal Centro per il Libro e la lettura (Cepell)”.

Il bando in questione, intende promuovere e diffondere l’abitudine alla lettura attraverso un’azione coordinata delle varie strutture presenti sul territorio (biblioteche, librerie, scuole, Asl, etc.), mediante iniziative che sappiano coniugare il valore formativo della lettura con la sua dimensione “ludica” e la sua valenza di strumento di dialogo in grado di favorire lo sviluppo e la coesione sociale.

“La potenzialità di un’azione integrata che ha come capofila l’Amministrazione comunale, – ha detto Felice – può concorrere a fare emergere a livello nazionale, in questo settore della programmazione culturale, le specificità di cui sono capaci tutti i soggetti che con professionalità e passione operano nel nostro sistema culturale cittadino, curandolo, preservandolo e permettendogli di crescere ed estendersi nel tempo”.

Dopo questo primo incontro si procederà con le successive fasi dell’elaborazione del progetto che dovrà essere trasmesso al Cepell entro il termine perentorio del 18 marzo.