Vince il Bilancio Partecipativo di Campobasso il progetto “La biblioteca: uno spazio di crescita e condivisione” dell’Associazione Casa Santa Elisabetta
CAMPOBASSO – Si è conclusa con un’ampia partecipazione la nuova edizione del Bilancio Partecipativo del Comune di Campobasso. Dal 15 al 20 dicembre sono stati 1.700 i cittadini che hanno preso parte alla votazione online, con 1.643 preferenze ritenute valide: un risultato che conferma la crescente fiducia della comunità negli strumenti di democrazia diretta e nella programmazione condivisa.

A ottenere il finanziamento da 25.000 euro messo a disposizione dall’Amministrazione Forte è stato il progetto dell’Associazione Casa Santa Elisabetta, “La biblioteca: uno spazio di crescita e condivisione”, che ha raccolto 331 voti, pari al 20,1% del totale. L’iniziativa punta a creare un luogo di incontro, studio e socializzazione, con particolare attenzione alle persone con disabilità e ai giovani del quartiere San Giovanni, rafforzando la funzione sociale degli spazi culturali.
«Questo risultato dimostra quanto la partecipazione attiva dei cittadini sia fondamentale per costruire una città più inclusiva e attenta ai bisogni reali», dichiarano il sindaco Marialuisa Forte e l’assessore al Bilancio Pina Panichella, annunciando la conferma del Bilancio Partecipativo anche per il 2025 e il 2026.
La graduatoria completa vede al secondo posto “Memorie Nostre” dell’APS Cavaliere San Biase con 308 voti (18,7%), seguito da “Non prendermi solo a calci” di Perfetta Letizia ODV con 285 voti (17,3%). A seguire: – “Monumento alla Pace” – APS Tratturando: 223 voti (13,6%) – “Cultura = Bene comune” – Associazione Quartiere San Giovanni: 214 voti (13%) – “Sport e Cultura in rete” – Molise Sorriso ODV: 117 voti (7,1%) – “Alla ricerca del sorriso perduto” – Mente Insieme ODV: 88 voti (5,4%) – “Un Murale, mille mani” – Legambiente Circolo CB: 41 voti (2,5%) – “ESCI! Ti riporto a casa” – Movimento dei Consumatori: 36 voti (2,2%)
Anche quest’anno il Bilancio Partecipativo si conferma uno strumento efficace per promuovere cittadinanza attiva e corresponsabilità, offrendo ai campobassani la possibilità di incidere direttamente sulle scelte amministrative e contribuire al miglioramento della qualità della vita in città.








