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Campobasso, nasce una rete territoriale per proteggere i minori

A Campobasso presentato “Reti che Proteggono”, progetto finanziato da CESVI che crea una rete territoriale integrata per prevenire trascuratezza e povertà educativa e rafforzare la tutela dei minori

CAMPOBASSO – Una risposta concreta e strutturata alle fragilità che attraversano il territorio. È stato presentato presso la sede della Cooperativa Sociale Sirio il progetto “Reti che Proteggono – Percorsi integrati contro trascuratezza e povertà educativa”, iniziativa che segna un passo decisivo nel rafforzamento delle politiche di tutela minorile nell’Ambito Sociale Medio Molise.

Finanziato da “Valore Condiviso” di CESVI, il progetto formalizza una collaborazione stabile tra istituzioni pubbliche, scuola, servizi sociali, giustizia minorile e Terzo Settore, con l’obiettivo di prevenire il disagio, contrastare il maltrattamento e promuovere il benessere dei minorenni e delle loro famiglie.

Un modello integrato per rispondere ai nuovi bisogni

Il progetto nasce in un contesto segnato da vulnerabilità socioeconomiche e bisogni educativi sempre più complessi. L’obiettivo è superare la frammentazione degli interventi, costruendo un modello multidisciplinare di presa in carico precoce.

Fulcro dell’iniziativa è il potenziamento di Educommunity, centro socio-educativo già attivo a Campobasso, che diventa presidio stabile di ascolto, prevenzione e accompagnamento.

Le azioni previste

Il progetto definisce un sistema di governance condivisa e prevede:

  • attivazione di uno sportello psicoeducativo di prossimità;
  • laboratori emotivi e relazionali per adolescenti;
  • percorsi di formazione e intervisione per operatori sociali e insegnanti;
  • progetti personalizzati di autonomia per giovani prossimi alla maggiore età;
  • rafforzamento della rete territoriale tramite tavoli interistituzionali.

Un impianto operativo pensato per intercettare precocemente le situazioni di rischio e costruire risposte personalizzate, evitando l’aggravarsi del disagio.

Una comunità educante in movimento

Il protocollo coinvolge una rete ampia: Comune di Campobasso, Ambito Territoriale Sociale Medio Molise, USSM, i licei “G. Manzù” e “M. Pagano”, l’I.C. “Petrone”, associazioni di quartiere, realtà del Terzo Settore e soggetti del mondo economico come CNA Campobasso e l’ente di formazione “Scuola e Lavoro”.

L’intesa sancisce un principio fondamentale: la tutela dei minori richiede responsabilità condivisa e interventi integrati, non azioni isolate.

Obiettivi e impatto

Nei 12 mesi di attività, il progetto coinvolgerà minori, famiglie, operatori e volontari, con l’obiettivo di generare un cambiamento culturale: passare da interventi reattivi a un sistema preventivo, capace di sostenere le famiglie e rafforzare la comunità.

La sottoscrizione del protocollo rappresenta l’avvio di una strategia territoriale orientata alla prevenzione, alla qualità educativa e alla costruzione di percorsi di crescita inclusivi. Un passo significativo verso un welfare di prossimità che mette al centro i diritti dei minori e il benessere della comunità locale.

Redazione Molisenews24
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