Nel corso dei lavori sono stati evidenziati i fattori che incidono sulla pressione abitativa: redditi stagnanti, aumento dei prezzi di immobili e affitti, precarietà, disuguaglianze territoriali, impatti climatici e costi energetici crescenti. Elementi che, come emerso dal dibattito, richiedono un impegno condiviso tra Comuni, Governo ed Europa.
Il sindaco Forte ha illustrato il percorso avviato dal Comune di Campobasso, in linea con le strategie nazionali ed europee. Tra i progetti richiamati figurano il PINQuA, le Comunità Energetiche, le misure per l’emergenza abitativa e il monitoraggio degli affitti tramite convenzione sperimentale. A questi interventi si aggiunge la nuova strategia CO‑IMPACT, candidata al programma Horizon Europe, che punta a trasformare Campobasso in un laboratorio del New European Bauhaus, affrontando spopolamento e marginalità appenninica attraverso innovazione sociale e rigenerazione del patrimonio abitativo.
La mappatura condotta dal Comune restituisce un quadro significativo: il 41% degli immobili del centro medievale risulta inutilizzato, i valori di vendita sono tra i più bassi d’Italia a fronte di canoni elevati, mentre l’indice di vecchiaia sfiora il 170% e quello di dipendenza raggiunge quota 72. Indicatori che confermano la necessità di un intervento strutturale per riportare vita e servizi nel cuore della città.
Durante l’Assemblea, i Comuni hanno presentato un pacchetto di proposte operative per rafforzare le politiche abitative nazionali: dalla legge quadro sull’edilizia sociale alla regolamentazione delle piattaforme turistiche, dal rifinanziamento dei fondi per locazione e morosità incolpevole alle misure per l’emergenza abitativa, fino alle leve fiscali per favorire gli affitti a canone concordato.
“Il diritto alla casa è una delle sfide più decisive per la coesione sociale e territoriale”, ha dichiarato il sindaco Forte, sottolineando come Campobasso stia contribuendo con progetti concreti e innovativi. “La rigenerazione del centro storico, la sperimentazione sociale dell’abitare e la collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore sono leve fondamentali per costruire una città più inclusiva. Con CO‑IMPACT vogliamo trasformare una fragilità in un’opportunità europea”.
Alla due giorni ALI “Una città per cambiare” ha preso parte anche l’assessore Chierchia, presidente Ali Molise. I lavori sono stati introdotti dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, presidente nazionale di Autonomie Locali Italiane.
L'Opinionista © since 2008 - Molise News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
Direttore responsabile: Alessandro Gulizia - Editore: L'Opinionista
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X