Il Settore VII del Comune ha immediatamente verificato la natura fraudolenta dei messaggi e predisposto una comunicazione ufficiale per informare la cittadinanza. L’obiettivo è evitare che i contribuenti, anche in vista dell’invio delle comunicazioni relative alla morosità TARI 2023‑2025, possano confondere le notifiche autentiche con quelle truffaldine.
Il Comune ricorda che non invia mai SMS relativi alla posizione tributaria, né richiede dati bancari o finanziari tramite telefono. Le comunicazioni ufficiali avvengono esclusivamente tramite PEC istituzionale, APP IO, email provenienti da indirizzi verificati o raccomandate A/R corredate dai moduli di pagamento F24 o pagoPA. In caso di dubbi, i cittadini possono verificare l’autenticità dei messaggi consultando i contatti pubblicati sul sito istituzionale o accedendo al nuovo portale dedicato alla fiscalità locale.
L’Amministrazione invita pertanto a non cliccare link, non richiamare numeri sospetti e cancellare immediatamente eventuali SMS ingannevoli. La collaborazione dei cittadini è fondamentale per contrastare un fenomeno che, seppur segnalato da pochi casi, potrebbe essere più diffuso di quanto appaia.
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