Ferrato, reduce dal successo di Tutto sua madre, torna a confrontarsi con un autore che mescola ironia, cinismo e pietas con una leggerezza solo apparente. Al centro della storia c’è Padre Geoffrey Jolliffe, sacerdote che vive un fragile equilibrio tra vocazione e identità personale. La commemorazione di Clive, massaggiatore dei vip dal tocco quasi miracoloso, diventa per lui un viaggio interiore tra desiderio, memoria e contraddizioni. Un dubbio improvviso sulla morte dell’uomo aggiunge tensione e trasforma la funzione religiosa in un rito di rivelazioni.
Il testo di Bennett, elegante e tagliente, trova in Ferrato un interprete capace di oscillare con naturalezza tra dramma e comicità, restituendo tutta la complessità emotiva del personaggio. La sua lunga carriera – dal Piccolo Teatro con Strehler ai grandi classici, dal musical al doppiaggio – conferma una versatilità rara, che rende questo monologo un appuntamento imperdibile.
Il Teatro del Loto, recentemente riconosciuto come primo teatro d’Europa autosufficiente dal punto di vista energetico grazie al progetto “Loto green roads”, continua così a unire innovazione, qualità artistica e visione culturale.
Biglietti e abbonamenti sono disponibili online su diyTicket.
L'Opinionista © since 2008 - Molise News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
Direttore responsabile: Alessandro Gulizia - Editore: L'Opinionista
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X