Campomarino, arresto in flagranza di reato di un 24enne

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attrezzi per furto

Al termine di un rocambolesco inseguimento lungo la Statale 16, i Carabinieri della Compagnia di Termoli hanno fermato un ladro di veicoli

CAMPOMARINO – Nel corso di mirati servizi perlustrativi di controllo del territorio, finalizzati a prevenire e reprimere in particolare i reati predatori, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Termoli (CB) hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 24enne di origine salernitana ma residente a Foggia, titolare di numerosi precedenti penali e di polizia.

Lo stesso dovrà rispondere di violenza e resistenza a un Pubblico Ufficiale, evasione, lesioni personali, furto aggravato, danneggiamento e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli; reati previsti e puniti dagli articoli 336, 337, 385, 582, 624, 625, 635 e 707 del Codice Penale.

Nella serata infatti, in seguito ad una telefonata pervenuta alla Centrale Operativa del locale Comando dell’Arma che segnalava il furto di un camper appena perpetrato in questo centro, la Compagnia Carabinieri di Termoli avviava le immediate ricerche del mezzo con tutte le pattuglie a disposizione sul territorio. Poco dopo un equipaggio della locale Sezione Radiomobile riusciva ad intercettare il veicolo che, a velocità molto sostenuta, percorreva la Statale 16 in direzione sud. Ne scaturiva un inseguimento, nel corso del quale veniva richiesto anche l’ausilio di una pattuglia della Stazione Carabinieri di Campomarino che però, proprio in territorio di quel Comune e sempre lungo la medesima arteria stradale, veniva violentemente speronata dal camper che, dopo l’impatto, proseguiva la folle corsa.

La fuga terminava dopo ulteriori 2 chilometri circa quando il conducente, abbandonato il camper a bordo carreggiata, tentava di dileguarsi a piedi nelle campagne limitrofe, venendo però rincorso dai militari che una volta raggiunto, dopo una breve colluttazione, riuscivano finalmente ad immobilizzarlo e trarlo in arresto.

Nel corso dell’immediata perquisizione personale sul posto, addosso al malfattore venivano rinvenuti un martello ed un cacciavite alterato mediante l’innesto di una chiave esagonale, che venivano sottoposti a sequestro, che lo stesso aveva utilizzato per forzare la portiera lato guida ed avviare il mezzo che si trovava parcheggiato a Termoli su pubblica via, in prossimità dell’abitazione del legittimo proprietario. Nel corso degli avvenimenti, l’autovettura militare speronata ed il mezzo rubato riportavano ingenti danni e due militari, uno a causa dell’impatto tra i veicoli e l’altro a causa della resistenza opposta dal 24enne al momento dell’arresto, riportavano delle lesioni personali fortunatamente non gravi.

Nell’ambito del medesimo contesto operativo, si procedeva altresì a notificare al giovane un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa a suo carico l’8 ottobre scorso dal Tribunale di Foggia per il reato di evasione, poiché lo stesso si era sottratto alla misura degli arresti domiciliari a cui si trovava sottoposto nel Comune di Foggia, rendendosi assolutamente irreperibile dal 23 settembre scorso.

Il camper recuperato quindi, dopo lo svolgimento dei necessari rilievi ed accertamenti del caso, verrà restituito al legittimo proprietario. Il malfattore invece, alla luce delle accertate responsabilità penali in relazione alla commissione di tutti i citati reati a lui ascritti, veniva tratto in arresto e tradotto presso la casa circondariale di Vasto (CH), per ivi permanere a disposizione della competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Larino (CB).

Nella circostanza l’operato dei Carabinieri della Compagnia di Termoli dimostra, ancora una volta, la fondamentale importanza della presenza costante ed attenta dell’Arma sul territorio, frutto anche di un ponderato incremento delle attività di controllo su strada fondato su piani d’azione frutto di un’oculata analisi delle fenomenologie delittuose maggiormente riscontrate nel basso Molise e legate, per lo più, ad una criminalità predatoria esogena proveniente da aree della limitrofa Puglia ad alto indice criminale.