Campomarino celebra la Giornata delle Zone Umide 2026

escursione in natura 7 febbraio 2026

Escursioni, osservazioni naturalistiche e concorso fotografico per la Giornata delle Zone Umide a Campomarino. Appello per salvare un habitat a rischio

CAMPOMARINO – Il 2 febbraio si celebra in tutto il mondo la Giornata delle Zone Umide, istituita dalla Convenzione di Ramsar per proteggere alcuni degli ecosistemi più ricchi e fragili del pianeta. Anche quest’anno ABM aderisce all’iniziativa organizzando, per sabato 7 febbraio, un’escursione guidata nelle zone umide di Campomarino, uno dei luoghi più preziosi e allo stesso tempo più minacciati del territorio molisano.

Le zone umide rappresentano veri scrigni di biodiversità: ospitano specie vegetali e animali uniche, sono aule naturali per l’educazione ambientale e costituiscono punti cruciali per la migrazione e la nidificazione dell’avifauna. Nonostante il loro valore ecologico, restano tra gli ambienti più vulnerabili, esposti a erosione costiera, degrado e progressiva scomparsa.

Per valorizzare questo patrimonio naturale, l’evento prevede osservazioni guidate degli uccelli, un’escursione naturalistica e un concorso fotografico amatoriale dal titolo “Tra terra e mare”, riservato ai partecipanti della visita. Un modo per raccontare, attraverso le immagini, la bellezza e la fragilità degli stagni salmastri e dei laghetti retrodunali che caratterizzano l’area.

La zona umida di Campomarino, punto di passaggio per numerose specie migratorie e rifugio per molte altre che qui nidificano, è oggi un habitat in pericolo. L’erosione costiera e l’indifferenza generale stanno accelerando un processo di degrado che rischia di cancellare un ecosistema fondamentale per la biodiversità e per la resilienza climatica.

Il messaggio che accompagna la Giornata è chiaro: serve un’azione immediata. Proteggere le zone umide significa tutelare il futuro della comunità, garantire benessere ambientale e lasciare alle nuove generazioni un territorio vivo e ricco di opportunità naturali.

Un appello forte viene rivolto al Comune di Campomarino e alla cittadinanza: agire ora, insieme, per salvaguardare un patrimonio che appartiene a tutti.