Capracotta, Paglione ripercorre il “Sentiero della Libertà” per non dimenticare

CAPRACOTTA – Ieri, 21 ottobre, il sindaco di Capracotta Candido Paglione, insieme ad alcune persone tra cui il giornalista Fabrizio Fusco (direttore di TeleAesse), ha ripercorso i luoghi che furono attraversati dai prigionieri in fuga dal Sangro al Trigno nell’autunno del 1943.

“E’ stato bello ed emozionante ricordare i fatti accaduti allora sulle nostre montagne e quello che hanno significato per le nostre comunità e per il nostro Paese – dichiara Paglione – Una bella passeggiata, dove il piacere di attraversare luoghi straordinari sotto l’aspetto ambientale e paesaggistico si è unito a un’interessante commemorazione storica. Ricordare è, infatti, nostro dovere, soprattutto per trasmettere ai più giovani i valori della pace, della solidarietà e della libertà e, allo stesso tempo, per respingere ogni idea di guerra. Sui luoghi che noi abbiamo piacevolmente attraversato da persone libere, un gruppo di prigionieri in fuga 75 anni fa cercava, invece, di riconquistare la propria libertà”.

Il sindaco conclude ringraziando “gli amici volontari capracottesi che, insieme al CAI, hanno sistemato in modo impeccabile il “Sentiero della Libertà” di Capracotta”.

Foto di Fabrizio Fusco