Cerbaso (Nuovo Sogno Agnonese): “C’è bisogno che i giovani facciano politica”

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AGNONE – Michela Cerbaso, candidata nella lista Nuovo Sogno Agnonese, è pronta a dare il massimo per dare una svolta alla politica giovanile. Per questo ha voluto ribadire la necessità di mettere in campo misure efficaci per i giovani:

“C’è bisogno che i giovani facciano politica, nel senso più alto del termine, e che concorrano da protagonisti alla realizzazione di una società migliore. Con i Giovani per Agnone Democratica abbiamo cercato di lanciare questo messaggio e di ribadire l’importanza della partecipazione attiva. La buca delle idee e i tavoli tematici ci hanno dato l’opportunità di confrontarci con le persone, di creare aggregazione e dialogo vero, nell’era delle piazze di mero scontro virtuale.

È emersa la necessità di mettere in atto delle vere politiche giovanili, che rispondano ai problemi che vivono i giovani nella nostra città. L’Occupazione é il tema che si impone come primo quando si parla di nuove generazioni: c’è bisogno di creare lavoro, in più settori e sfruttando al meglio tutti i mezzi disponibili. C’è bisogno che si sviluppino nuovi modelli imprenditoriali, in questo il ruolo dell’amministrazione è quello di investire, in sinergia con il Gruppo di Azione Locale e con le azioni messe in campo dalla Strategia Nazionale Aree Interne, sulla formazione e sul supporto a giovani e nuovi imprenditori.

Parallelamente non si può tralasciare l’aspetto sociale della politica rivolta ai giovani; non si possono ignorare le richieste di quei giovanissimi che chiedono un sistema organizzato di attività ludiche e culturali attivo tutto l’anno; che chiedono gli spazi da riempire con iniziative proprie. Ci impegneremo anche affinché le qualifiche di lavoro disponibili vengano rese conformi all’ambito territoriale e in tal senso cercheremo di muoverci verso l’apertura di un istituto agrario che possa formare giovani studenti ed indirizzarli verso forme di coltura innovativa.

L’attuazione del progetto deve prevedere anche l’istituzione di un convitto in modo da accogliere studenti da altre zone. Un’amministrazione sana deve dedicare impegno anche alle nuove generazioni, quelle da convincere a restare per coltivare quello che si sarà in grado di seminare”.