Il “Circolo San Nicandro” dà voce alle esperienze delle donne comuni per la parità di genere

182

VENAFRO – Sul filone della lotta per le pari opportunità si è svolto nella serata dell’ 11 Marzo, nella location del Convento San Nicandro, il convegno dal titolo “Voci di donne: donne e società”. L’incontro, organizzato dal “Circolo San Nicandro”, ha proposto al pubblico un excursus sulla parità di genere sia dal punto di vista storico che dal punto di vista legale a trecentosessanta gradi.

Ad aprire i lavori la Presidentessa del Circolo San Nicandro, Prof. Vincenzina Scarabeo Di Lullo, che ha accolto i rappresentanti delle istituzioni: il Governatore Paolo di Laura Frattura, l’Assessore alle Attività Produttive Carlo Veneziale, il Sindaco Antonio Sorbo, il Vicesindaco Alfredo Ricci, il Presidente di Confindustria Molise Mauro Natale e la Consigliera per le Pari Opportunità Tina Fiorenzo.Governatore Frattura

Importante e originale l’idea di delineare il ruolo della donna nella società attingendo dalle esperienze di donne comuni, non eroine nazionali, non personaggi famosi nell’ambito dello spettacolo, bensì donne comuni che hanno vissuto esperienze nelle quali tutte le donne possono riconoscersi ogni giorno.

Primo esempio di parità di genere fra tutti, presentato dalla Prof. Vincenzina Scarabeo Di Lullo richiamando un verso dell’Inno ai Santi Martiri venafrani, quello di Santa Daria:

A lei che di vittoria la palma riportò e a lei che forte e intrepida lo sposo pareggiò. Quel pareggiò indica la parità di genere, perchè pareggiare significa mettere sullo stesso piano al di fuori di ogni discriminazione.

Il verbo “pareggiare” è stato l’obiettivo di una vita anche per le tre relatrici che hanno condiviso le loro esperienze di ambito lavorativo e sociale con i presenti. La Rag. Luisa Manna iniziò a lavorare come commessa per pochi spiccioli e, barcamenandosi per anni fra mille lavori, è riuscita a fare tesoro delle sue esperienze lavorative fino a diventare un’imprenditrice realizzata.

La casalinga Sig. Anna De Masi, dopo aver vissuto bambina gli orrori della guerra, iniziò a lavorare a 14 anni come sarta. Una volta sposatasi ha scoperto il valore della famiglia e le difficoltà del crescerla. Ha così parlato del valore dei nonni in una famiglia dicendo: “..Si lasciavano spesso i bambini dai nonni, che sostituivano quelli che oggi sono gli asili nido.”

albaLa Prof. Alba Galardi è riuscita, sin da giovanissima, a superare gli ostacoli e le discriminazioni perpetrate da una politica scolastica selettiva che voleva una scuola per pochi, non una scuola di tutti e per tutti.

Nei secoli sono state le donne comuni a fare la differenza lottando nella propria quotidianità. “Voci di donne” ha dato un imput importante, nella speranza che altre donne lottino e vincano per le piccole e grandi battaglie di ogni giorno.