Coldiretti Giovani Impresa Molise: rinnovate le cariche in seno al movimento

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CAMPOBASSO – Rinnovate le cariche di Coldiretti Giovani Impresa Molise, il settore dell’organizzazione che raccoglie i soci imprenditori agricoli under 30. Nella sede regionale di Coldiretti Molise a Campobasso si sono infatti tenute le Assemblee elettive provinciali di Campobasso e di Isernia che hanno proceduto all’elezione dei due Delegati e dei rispettivi Comitati ed a seguire l’Assemblea regionale che ha eletto il Delegato regionale.

Nel corso dell’Assemblea provinciale di Campobasso è stato eletto Delegato Michele Porfido, 28enne imprenditore olivicolo e cerealicolo di Montenero Di Bisaccia, che sarà supportato dal Comitato provinciale composto da: Raffaella Tavone (vice Delegata), Giuseppe Santoianni, Artem Luigi Spagnoletti, Antonio Felice, Vito Genovese e Saverio Cerviero.

L’Assemblea Giovani Impresa di Isernia ha invece deliberato l’elezione a Delegato del 29enne Carmine Valentino Mosesso, imprenditore zootecnico e cerealicolo di Castel Del Giudice. Nel Comitato provinciale sono stati eletti: Anna Martone (vice Delegata); Luca Del Prete, Daniele Orlando, Alberto Pallotta e Giuseppe Graziano Valerio.

A seguire si è svolta l’Assemblea regionale del Movimento che ha eletto alla carica di Delegato Regionale Michele Porfido e di vice Delegato Carmine Valentino Mosesso; i due giovani imprenditori insieme alla vice Delegata di Campobasso, Raffaelle Tavone, e alla vice Delegata di Isernia, Anna Martone, compongono il nuovo Comitato regionale.

All’assemblea erano presenti il Presidente regionale di Coldiretti Molise, Claudio Papa, i Presidenti provinciali di Campobasso e di Isernia, Giacinto Ricciuto e Mario Di Geronimo, ed il Direttore regionale Aniello Ascolese. Mario Di Geronimo, in veste anche di Delegato regionale uscente, ha evidenziato l’importanza della collaborazione fra imprenditori agricoli, specie se giovani, in quanto maggiormente aperti al cambiamento ed alla collaborazione che, ha sottolineato, “non può che portare buoni frutti in termini di crescita sia aziendale che culturale ed umana”. Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente provinciale di Campobasso, Giacinto Ricciuto, che ha sottolineato l’importanza del movimento giovanile, rimarcando il ruolo che esso svolge di stimolo per i giovani imprenditori affinchè possano trovare e creare nuove sinergie utili ad affrontare i mutamenti che il mercato presenta con sempre maggiore frequenza.

Emergenza Covid, guerra in Ucraina, cinghiali, aumento esponenziale dei costi di produzione e cambiamenti climatici sono solo alcune delle piaghe che oggi affliggono il settore primario. Tutte problematiche, queste, evidenziate dai giovani imprenditori che hanno tuttavia mostrato grande senso di resilienza e spirito di iniziativa, caratteristiche queste, ha evidenziato il Direttore Ascolese, “indispensabili agli imprenditori del futuro, determinati a proseguire nel loro lavoro senza arrendersi ma al contrario trasformando le difficoltà in opportunità”.

Sempre con estremo realismo e sano senso critico i giovani hanno evidenziato le difficoltà che ogni giorno si trovano ad affrontare, nello svolgimento del loro lavoro, spaziando dalla fatiscenza delle rete viaria regionale fino all’ultimo attacco al settore rappresentato dall’avvento del cibo sintetico, “un rischio – hanno detto – non solo per la sopravvivenza delle aziende ma anche per la salute dei cittadini, visto che, ad oggi, non vi sono certezze sulla salubrità di tali ‘pseudo alimenti”.

Al contrario, hanno sottolineato, “l’agricoltura del futuro dovrà basarsi sulla genuinità e distintività del cibo; elemento questo che costituisce per tutto il Molise un punto di forza, vista la natura incontaminata della nostra regione e le tante eccellenze enogastronomiche sempre più conosciute ed apprezzate, anche grazie alla diffusione dei mercati di campagna Amica che in Molise sono presenti a Campobasso ed Isernia”. Altro grave impedimento a chi lavora oggi in agricoltura per i giovani è poi costituito dalla burocrazia, che troppo spesso diventa un vero e proprio ostacolo alla crescita delle aziende, e va pericolosamente a sommarsi con la complessità del sistema creditizio e bancario che spesso non agevola i giovani che vogliono investire nel settore primario.

Facendo sintesi di tutti gli interventi dei ragazzi, il Presidente Papa ha assicurato ai giovani imprenditori il massimo supporto dell’Organizzazione. “I giovani sono il futuro dell’agricoltura – ha detto – e per questo estremamente cari alla nostra Coldiretti che vede in loro i dirigenti del domani. Ognuno di voi – ha aggiunto – troverà sempre massima disponibilità all’ascolto sia delle problematiche che delle proposte che solo l’entusiasmo dei giovani sanno formulare e mettere in campo per costruire un’agricoltura migliore, più moderna e dinamica che guardi al domani con un rinnovato entusiasmo”.