Coronavirus: salta la prima nazionale dello spettacolo su Matteotti

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CAMPOBASSO – A causa dell’emergenza coronavirus è stata rinviata a data da destinarsi la prima nazionale della rappresentazione teatrale ‘Il mio nome è Tempesta’, prodotta dall’Associazione A.C.T. di Campobasso, con la coproduzione della Fondazione Molise Cultura e con il sostegno dell’Amministrazione comunale di Campobasso.

Rinviate dunque le date già fissate della grande produzione che parte dal Molise, ovvero il debutto nazionale il 26 e 27 marzo al Teatro Savoia di Campobasso e le repliche del 31 marzo al Teatro Fulvio di Guglionesi e del 3 aprile all’Auditorium Unità d’Italia di Isernia.

“Date che saranno riprogrammate – spiegano gli organizzatori – per portare in scena una delle grandi novità culturali e teatrali del 2020 che, per la sua valenza, ha ottenuto il patrocinio della Fondazione Giacomo Matteotti di Roma, del Comune di Fratta Polesine, il paese in provincia di Rovigo che diede i natali al deputato e segretario del Partito socialista unitario, e della Casa Museo Giacomo Matteotti”.

Scritto dalla giornalista Carmen Sepede, con la regia di Emanuele Gamba, ‘Il mio nome è Tempesta’ è interpretato dagli attori della Compagnia A.C.T. di Campobasso: Diego Floro, Marco Caldoro, Domenico Florio, Aldo Gioia e Piero Grant.