Crimini degli immigrati, CasaPound: “Il silenzio della politica è complicità implicita”

CAMPOBASSO – ‘Crimini degli immigrati: silenzio = complicità”. Questo il testo dello striscione affisso da CasaPound nella notte a Campobasso, Isernia e Termoli per sollecitare l’attenzione della politica cittadina e regionale sul crescente numero di crimini commessi in Molise da immigrati irregolari.

“Non passa quasi giorno in cui le cronache non registrino atti di criminalità commessi ad opera di immigrati. La recente aggressione a una donna nel parcheggio di un supermercato di Campobasso è solo l’ultimo episodio di una lunghissima lista. Di fronte a tutto questo, e a dispetto della preoccupazione e dell’indignazione dei cittadini, la politica cittadina e regionale non mostra alcuna reazione: se il silenzio della sinistra non stupisce, in quanto favorevole all’immigrazione di massa nelle nostre terre indipendentemente dalle conseguenze, quello del centrodestra dimostra come determinati slogan sulla sicurezza evocati in campagna elettorale non abbiano poi alcun riscontro concreto. Rifiutare di esprimersi sul tema, magari per paura di essere additati come ‘razzisti’, significa rendersi inevitabilmente complici di un meccanismo, quello dell’immigrazione senza controllo e senza regole, che sta distruggendo la nostra terra”, afferma Casapound.

“La soluzione al costante aumento di episodi di criminalità e violenza che stanno rendendo invivibili città un tempo tranquille è una sola, la Remigrazione degli irregolari e di quanti si macchiano di crimini. La politica molisana, almeno nella sua parte sana e davvero attenta ai problemi dei cittadini, dimostri coraggio e prenda finalmente posizione, dando ai cittadini le risposte che da tempo attendono”, conclude Casapound.