Un omaggio al loro impegno per la biodiversità, la rigenerazione territoriale e il futuro delle aree interne
CASTEL DEL GIUDICE – Due alberi di melo come simbolo di memoria, impegno e futuro. A Rispescia, in provincia di Grosseto, nel cuore di Festambiente, sono stati messi a dimora due meli in ricordo di Alessio e Simone Gentile, protagonisti di importanti percorsi di rigenerazione territoriale e sviluppo sostenibile a Castel del Giudice.
La cerimonia si è svolta nell’ambito della XXV Assemblea Nazionale dei Circoli Legambiente, ospitata dal 16 al 18 ottobre al Centro nazionale per lo sviluppo sostenibile “Il Girasole”. Un momento particolarmente intenso, dedicato alla memoria dei due fratelli scomparsi prematuramente pochi mesi fa e al loro straordinario contributo nella valorizzazione delle aree interne del Molise.
Accanto ai due alberi, appartenenti alle varietà autoctone Zitella del Molise e Rosa del Molise, è stata collocata una targa commemorativa con una dedica dal forte valore simbolico: «Radici che partono da Castel del Giudice, rami che crescono insieme a noi. Gli amici di Legambiente piantano un simbolo della loro terra natale in questo posto caro, custode eterno di un’amicizia che non smetterà mai di dare frutti».
I meli sono stati donati dall’Azienda Agricola Melise, una delle realtà nate proprio all’interno del percorso di rinascita del borgo altomolisano al quale Alessio e Simone hanno contribuito in maniera significativa. Un impegno che nel tempo si è tradotto anche nello sviluppo del birrificio agricolo Maltolento e dell’Apiario di Comunità, progetti capaci di coniugare tutela ambientale, innovazione e nuove opportunità economiche.
L’iniziativa ha voluto sottolineare come la salvaguardia della biodiversità possa diventare uno strumento concreto di crescita sociale e contrasto allo spopolamento. Un’eredità che continua a vivere nelle esperienze avviate dai due fratelli e nelle persone che porteranno avanti il loro esempio.
Alla cerimonia hanno preso parte il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, il presidente di Legambiente Molise Andrea De Marco, il sindaco di Castel del Giudice Lino Gentile, insieme ai familiari di Alessio e Simone.
I due meli cresceranno nei terreni di Festambiente come testimonianza permanente di una visione che ha saputo trasformare l’amore per la propria terra in un progetto di rinascita condivisa. Con il passare delle stagioni, fioriture e raccolti racconteranno una storia fatta di comunità, impegno e futuro, mantenendo vivo il ricordo di due giovani che hanno creduto nelle potenzialità delle aree interne e lavorato per costruirne nuove prospettive di sviluppo.








