Elezioni, Di Pietro: “Voglio giocarmela al maggioritario, se uniti”

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CAMPOBASSO – Sono stato tra gli oppositori interni a Renzi, ma in questo momento, soprattutto per necessita’, sta dimostrando un atteggiamento di reminiscenza operosa, come direbbe il vecchio pm Di Pietro, nel caso dovesse chiedere le attenuanti generiche”. Lo ha detto Antonio Di Pietro, in un’intervista al periodico italo brasiliano Comunita’ Italiana, a proposito delle polemiche all’interno del centrosinistra e degli scenari politici in vista delle prossime elezioni.

“Di fronte a questa reminiscenza operosa ci si deve porre in termini propositivi – ha aggiunto Di Pietro – non si puo’ dire, come ho sentito dire in queste dalla sinistra, ci rivediamo dopo le elezioni, perche’ una volta che sei minoranza all’interno del parlamento fai opposizione, ma hai gia’ rinunciato in partenza a cambiare il Paese”.

“Non chiedo di avere un posto nel listino, dove scatta il posto e si viene eletti, io me la voglio giocare nel maggioritario, ma me la voglio giocare con il centrosinistra unito e mi auguro che mi permettano di giocare”, ha aggiunto Di Pietro rispondendo a una domanda su una sua possibile candidatura alle prossime elezioni politiche.

“Non si spiega perche’, pur nelle divergenze, non si riesca a trovare un punto di unita’ – ha proseguito Di Pietro – nel mio Molise gli altri due poli si presenteranno uniti, mentre nel centrosinistra sia il Pd che Mdp si sono dichiarati disponibili a candidarmi al maggioritario, ma ognuno solo per se’ e non per l’altro. A quel punto succede che perdiamo tutti – ha rimarcato l’ex leader dell’Idv – e vince quell’altro”.

Di Pietro ha concluso sottolineando di voler essere “un riferimento della mia regione nel prossimo parlamento, ma se l’offerta avviene l’uno contro l’altro faccio il gioco di quegli altri, e a giocare per far vincere gli avversari politici io non ci sto”.