Emergenza coronavirus, massima attenzione all’ascolto delle persone vulnerabili

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ISERNIA – L’attuale situazione di emergenza e le misure di contenimento del rischio di contagio potrebbero accentuare situazioni conflittuali preesistenti in ambito familiare, determinando un sommerso di violenze e maltrattamenti.

La Polizia di Stato, pur nella complessità operativa del periodo emergenziale in corso, continua ad assicurare quotidianamente tutti gli interventi necessari per tutelare le persone che subiscono violenza domestica.

La “Stanza di Ascolto riservato Stefania Cancelliere”, ad iniziativa del Questore Roberto Pellicone, è stata munita di dispositivo di protezione in plexiglass diretto a garantire la massima sicurezza sia degli operatori di Polizia che delle vittime.

Attualmente, lo spazio riservato accoglie non solo richieste che provengono dalle vittime di violenza di genere o di violenza domestica, ma è stata anche resa disponibile per la ricezione di denunce per le varie tipologie di reati, garantendo professionalità e massima riservatezza.

Il personale addetto, ancora più attento, raccoglierà richieste e segnalazioni al fine di intercettare e gestire il disagio e le paure che possono scaturire in questo delicato periodo, anche da una convivenza forzata e prolungata dei nuclei familiari.

Costanti, inoltre, i contatti con i Centri Antiviolenza operativi in questo territorio, recettori delle manifestazioni di disagio in questione. Tutti gli operatori di polizia sono sensibili alla problematica e le persone vulnerabili possono rivolgersi a loro con fiducia: troveranno accoglienza e attenzione.

A sostegno delle vittime è anche attivo il numero di pubblica utilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità 1522 che, nei casi di emergenza, inoltra una richiesta di intervento alle Forze di Polizia, direttamente alle Sale Operative.