Energia: agricoltori, “Giù le mani dai terreni fertili”

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grano agricolturaTERMOLI – “Giù le mani dai terreni fertili del Molise. La regione ha delle potenzialità enormi e il territorio è il patrimonio più importante che abbiamo. per questo diciamo no al massacro dell’ambiente con devastanti impianti eolici e fotovoltaici”. Così ieri a Termoli, in una conferenza convocata in diocesi dal Comitato 4 Giugno, i responsabili di Coldiretti, Cia, gli imprenditori agricoli del Basso Molise da Larino a San Martino in Pensilis a Portocannone, i titolari di strutture ricettive e parroci.

Tutti insieme per difendere l’ambiente e chiedere al neo Presidente della Regione Molise Francesco Roberti un incontro immediato per discutere del futuro energetico del Molise. “Noi non siamo contrari a tutto – spiegano dal Comitato unitamente alle associazioni di categoria – ma è giunto il momento di fare una programmazione seria per difendere le coltivazioni agricole di qualità che rappresentano il futuro. Subito dopo il primo consiglio regionale, ci auguriamo di poter incontrare il governatore per discutere cosa fare”.

Don Antonio Di Lalla di Larino propone ai sindaci, come segnale forte, l’indizione di consigli comunali monotematici chiamati ad una delibera di intenti unanime a difesa dell’agricoltura molisana. Per Coldiretti “è necessario coinvolgere altre associazioni presenti per unire le forze” mentre secondo altre realtà locali “bisogna proporre al governo regionale una moratoria per poi portare le proposte in ambito nazionale”.

“Siamo di fronte a grandi interessi e progetti anche contraddittori tra loro – conclude il Comitato 4 Giugno – le cui conseguenze, in caso di realizzazione, saranno incalcolabili per il Molise. Dobbiamo portare avanti una battaglia con grande impegno per avere un futuro”.