Energia, Confindustria Molise lancia l’allarme: “Rinnovabili bloccate dalla burocrazia, servono autorizzazioni più rapide”

Il presidente di Confindustria Molise Mauro Natale chiede interventi urgenti contro il caro energia, lo sblocco delle autorizzazioni per gli impianti rinnovabili e l’apertura al nucleare di nuova generazione

Confindustria Molise logoIl caro energia continua a rappresentare una delle principali preoccupazioni per il sistema produttivo italiano. Sul tema interviene il presidente di Confindustria Molise, Mauro Natale, che sollecita misure più incisive per garantire a famiglie e imprese un accesso all’energia a costi sostenibili.

Secondo Natale, le iniziative adottate dal Governo per contenere gli effetti dei rincari rappresentano un passo nella giusta direzione, ma non sono sufficienti a risolvere il problema strutturale dell’approvvigionamento energetico. Tra gli interventi apprezzati vengono citati il contenimento dei prezzi dei carburanti, le misure sulle accise e le proposte avanzate dall’Italia in sede europea per una gestione coordinata delle scorte energetiche.

Il nodo principale, secondo il presidente degli industriali molisani, resta però quello delle fonti rinnovabili. Natale sottolinea la necessità di accelerare gli investimenti nel settore, considerato fondamentale per raggiungere una maggiore indipendenza da petrolio e gas. Un obiettivo che, a suo avviso, continua però a scontrarsi con ostacoli burocratici e amministrativi.

Particolarmente critica viene descritta la situazione del Molise, dove le carenze di personale negli uffici regionali rallenterebbero l’iter delle autorizzazioni per nuovi impianti energetici. Un problema che, secondo Confindustria Molise, scoraggia gli investimenti e costringe molte imprese ad attendere per anni risposte che spesso non arrivano.

L’associazione industriale afferma di aver segnalato più volte la questione ai referenti politici e amministrativi competenti, senza che siano stati registrati progressi significativi. Da qui l’appello alle istituzioni regionali affinché superino l’attuale fase di stallo e rendano più efficiente la macchina amministrativa, favorendo gli investimenti e la competitività del territorio.

Guardando al futuro, Natale evidenzia inoltre come la domanda di energia sia destinata ad aumentare nei prossimi anni. Per questo condivide la posizione espressa da Confindustria nazionale sull’opportunità di sviluppare anche il nucleare di nuova generazione, con particolare riferimento ai reattori modulari di piccola taglia (SMR) e ai futuri Advanced Modular Reactor (AMR), ritenuti strumenti utili per rafforzare l’autonomia energetica del Paese.