Il vice sindaco Paola Felice su La rete dei molisani nel mondo

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feliceCAMPOBASSO – Nella nuova riunione del Consiglio dei molisani nel mondo, tenutasi in videoconferenza quest’oggi, è intervenuta per portare il saluto della città di Campobasso e per affrontare i temi inseriti all’ordine dei giorni dei lavori del Consiglio, anche il vice sindaco di Campobasso, Paola Felice.

“Coltivare relazioni con le comunità dei nostri corregionali disseminate in diverse parti del mondo, – ha dichiarato il vice sindaco – ci permette non solo di tenere vivo un sentimento di appartenenza reciproco tra chi si è allontanato dalla nostra terra e chi è rimasto, ma concorre anche a rendere più facile e fruttuosa la trasmissione di esperienze sociali e culturali che possono dare nuova linfa alle progettualità collegate ai temi dell’accoglienza, del turismo, anche di quello definito di ritorno, della ricettività diffusa e della valorizzazione del nostro territorio e dei nostri valori fuori da un contesto locale.

Le relazioni servono a questo, a metterci a confronto gli uni con gli altri, – ha sottolineato Felice – a farci conoscere e a conoscere. Quando queste attività si intraprendono con il sostegno di chi ha un legame di fiducia identitario con noi, allora diventano azioni che possiamo a giusto titolo definire sinergiche, perché indirizzano ogni energia verso progetti di sviluppo ai quali ciascuno di noi, nel rispetto dei propri ruoli e delle proprie competenze, può apportare contributi diversi, rendendo concreta e tangibile la Rete che tutti insieme concorriamo a costruire e rendere attiva.

Il Consiglio dei molisani nel mondo è per il nostro territorio, a buon titolo, una infrastruttura sociale, professionale e culturale ad ampio raggio, – ha aggiunto il vice sindaco – capace di aggiungere valore alle dinamiche di sviluppo che, in modo sempre più integrato, le amministrazioni locali elaborano con l’obiettivo di contattare una platea composita e variegata di nuovi partners.

Oggigiorno, per far conoscere le potenzialità del nostro territorio, sono necessarie politiche di marketing sempre più fluide e interattive, che vadano oltre la riproduzione oleografica di una realtà che ha voglia di crescere e svilupparsi e che, anche grazie alle esperienze maturate dai nostri corregionali all’estero, ha le giuste competenze per poterlo fare.

Il concetto moderno di Rete che insieme al Consiglio dei molisani nel mondo possiamo concorrere ad elaborare, – ha detto in chiusura Felice – deve essere basato su una crescita sistemica costante, prodotta dalla qualità dei nostri rapporti, dei nostri scambi e delle nostre relazioni. Più saranno profonde e radicate e più saremo bravi a fare la differenza rispetto a ciò che viene realizzato altrove. E sarà proprio il saper ragionare come comunità molisana estesa, ciò che ci permetterà di elaborare proposte attrattive in tutti i settori a favore della nostra terra e delle nostre tradizioni”.