FlixBus, riattivati i collegamenti con il Molise: le destinazioni da Termoli

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Da Termoli riattivati i collegamenti per 20 destinazioni italiane. Incondi: «È l’ora delle risposte: il Governo stanzi risorse per la lunga percorrenza»

TERMOLI – FlixBus riattiva i collegamenti con il Molise: da oggi gli autobus verdi tornano operativi fra Termoli e 20 città italiane, fra cui Bari, Pescara, Ancona, Bologna e Torino. Così la società riprende servizio nonostante l’esclusione, da parte del Governo, del settore degli autobus dalla propria strategia di rilancio per i trasporti, con tutte le difficoltà che ne derivano.

Incondi: «Senza aiuti dal Governo, ora a rischio concorrenza e diritto alla mobilità»

Tanto a livello nazionale quanto internazionale, FlixBus mira ad aumentare progressivamente la capillarità del network, perseguendo, come sempre, il duplice obiettivo di offrire un’alternativa di mobilità per tutte le tasche sulle principali direttrici e garantire, al contempo, un servizio efficiente a chi risiede in aree penalizzate da una scarsa penetrazione ferroviaria. Ma le prospettive sono incerte: nonostante il ruolo sociale svolto in tal senso da FlixBus e dalle altre imprese della lunga percorrenza, ad oggi il settore rimane escluso dalla strategia di rilancio per i trasporti delineata dal Governo nell’ambito del DL Rilancio.

«In questi giorni stiamo ricevendo diverse richieste da parte di moltissimi comuni, oltre che da parte dei cittadini, per riprendere, aumentare o attivare ex novo collegamenti e tratte, soprattutto da quelle regioni dove gli altri mezzi di trasporto non arrivano. Vorremmo rispondere positivamente a tutti, ma seguendo quotidianamente le attività, senza una reale possibilità di pianificazione non possiamo nasconderci che la ripresa dei servizi sarà lenta e incerta» afferma Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia.

«Servono risorse adeguate per far ripartire centinaia di aziende e non lasciarle morire. Se non si interviene è a rischio l’effettivo diritto alla mobilità delle persone e vengono messe in discussione le normali regole in materia di concorrenza, italiane ed europee, che garantiscono parità di trattamento a tutti gli operatori. Per questo, ancora una volta, chiediamo al Governo, e in particolare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Ministra Paola De Micheli, di rendere possibili interventi a supporto anche del settore delle linee di autobus di lunga percorrenza» così Incondi.

«Ogni investimento avrà delle ricadute positive sul fronte dei trasporti nel suo complesso – poiché gli autobus sono un mezzo fondamentale in un’ottica di spostamenti intermodali, soprattutto per raggiungere i centri minori – e sul rilancio del turismo nel nostro Paese. In questa estate che tutti auspichiamo all’insegna della riscoperta della natura, del patrimonio, della ricchezza delle migliaia di piccoli comuni italiani, rischiare di mettere a repentaglio la sopravvivenza delle aziende del trasporto di bus di linea sulla lunga percorrenza, che sarebbero proprio quelle in grado di garantire migliaia di collegamenti ogni giorno tra centinaia di realtà del Bel Paese, sarebbe un vero azzardo per la ripresa economica», conclude Incondi.

Da Termoli riattivate per ora corse verso sole 20 destinazioni (su oltre 50)

La mancanza di attenzione del Governo nei confronti del settore bus penalizza inevitabilmente anche la riattivazione dei collegamenti con Termoli, su cui FlixBus ha investito progressivamente nel corso degli anni soprattutto in ragione del suo prestigio di meta balneare. Delle oltre 50 città connesse con Termoli prima della pandemia, infatti, solo 20 tornano per ora a essere collegate.

Dal terminal di Viale Martiri della Resistenza si può innanzitutto tornare a viaggiare verso 10 città in Puglia, in prevalenza lungo la costa adriatica: Bari, Mola di Bari, Polignano a Mare, Monopoli, Fasano, Ostuni, Brindisi, Maglie, Otranto e Lecce. In Abruzzo si può raggiungere nuovamente Pescara, mentre nelle Marche sono a portata di autobus Ancona, Pesaro, Urbino, Civitanova Marche e Porto d’Ascoli. Completa il quadro la riattivazione delle corse per Bologna e Torino, per Villa San Giovanni in Calabria e per Messina e Catania in Sicilia.

Igiene e sicurezza a bordo: tutte le misure prese da FlixBus

Tra le misure di sicurezza implementate da FlixBus, elencate in dettaglio nella sezione dedicata sul sito, l’accurata pulizia e disinfezione dei mezzi, sanificati al termine di ogni corsa e sottoposti a sanificazione aggiuntiva nelle maggiori stazioni, l’imbarco previsto esclusivamente dall’entrata posteriore, il check-in touch-less e la presenza di un dispenser con gel disinfettante per l’intera durata del viaggio. A tali misure si aggiunge la garanzia della distanza minima anche nelle fasi di imbarco e di sbarco, e l’obbligo di indossare la mascherina prima, durante e alla fine del viaggio.

I passeggeri di FlixBus che acquistano il proprio viaggio sul sito www.flixbus.it o tramite l’app FlixBus gratuita saranno informati delle misure di sicurezza all’interno della conferma di prenotazione, illustrate anche dagli autisti FlixBus a bordo. L’applicazione di misure di sicurezza più stringenti della media e la collaborazione continuativa con le istituzioni e le autorità sanitarie costituiscono per FlixBus prerequisiti fondamentali nella fase di rilancio, nell’ottica di garantire ai passeggeri un’esperienza quanto più piacevole possibile. Allo stesso tempo, la società si appella al loro senso di responsabilità perché supportino gli sforzi messi in campo per tutelare la salute propria e del personale di bordo osservando un atteggiamento coscienzioso.