Frana di Petacciato, Ricci presenta interrogazione prioritaria alla Commissione UE

Frana di Petacciato, l’eurodeputato Matteo Ricci presenta un’interrogazione prioritaria alla Commissione UE: chiesti interventi, fondi e revisione del tracciato

frana petacciatoMatteo Ricci, europarlamentare PD e vicepresidente della commissione trasporti al Parlamento Europeo, ha presentato questa mattina alla commissione europea un’interrogazione prioritaria sulla frana di Petacciato, in provincia di Campobasso, che ha portato alla chiusura di un tratto dell’autostrada A14 e della SS16 Adriatica, oltre alla sospensione della circolazione ferroviaria lungo la linea che collega Abruzzo e Molise.

“L’interruzione sta causando forti disagi alla connettività di diverse regioni, in particolare Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, che rischiano di rimanere isolate, oltre a creare forti danni economici alle infrastrutture e ai servizi. – dichiara Ricci nell’interrogazione – La dorsale adriatica, colpita da questo evento, è un tratto importante del corridoio Baltico-Adriatico delle reti trans-europee di trasporto (TEN-T). – prosegue – Ho chiesto pertanto alla commissione se è già in contatto con le autorità italiane per trovare una soluzione rapida al problema, che cosa intenda fare per il ripristino dei tratti interrotti, gli strumenti in risposta per andare oltre l’emergenza (come la ricostruzione del ponte sul fiume Trigno, fondamentale per ripristinare la SS16 Adriatica) e se è a conoscenza dell’attivazione del Fondo di Solidarietà da parte del Governo del Italiano”.

Sul percorso da adottare, secondo Ricci: “Più del ponte che deve essere rifatto, bisogna porsi anche il tema di un intervento di riconsiderazione dell’intero tragitto, che porti quindi il percorso di ferrovie e autostrade alle spalle della frana e, siccome si parla di emergenza nazionale, va fatta richiesta al fondo di solidarietà dell’UE essendoci tutte le caratteristiche affinché venga attivato, come fatto con Emilia-Romagna e Toscana”.

Sul tema di esprime anche Micaela Fanelli, consigliera regionale del Molise (PD): “Ringraziamo Matteo Ricci per essersi fatto carico dei problemi urgenti derivanti dall’alluvione in Molise. Si è immediatamente preoccupato per noi e per gli altri territori investiti dall’eccezionale ondata di maltempo. Avremo bisogno di tutto l’impegno dei rappresentanti italiani a Bruxelles affinché siano accolte richieste come l’attivazione del Fondo Emergenza europeo. La soglia per l’accesso è pari a 116 milioni di euro di danni solo per il Molise. Credo, purtroppo, ne verranno certificati molti di più. Come per le Regioni Emilia-Romagna e Toscana, pertanto, il Governo dovrà agire anche per noi”.