
Frane in Alto Molise: la SP 87 continua a muoversi, nuove criticità sulla SP 84. Istituzioni sul posto, abitazioni inagibili ma strade ancora percorribili
L’Alto Molise continua a fare i conti con una situazione delicata sul fronte del dissesto idrogeologico. Nelle ultime ore la frana che interessa la SP 87 “Montesangrina”, in contrada Macchia a Capracotta, ha registrato un nuovo avanzamento, aumentando il rischio per le abitazioni circostanti, già dichiarate inagibili nei giorni scorsi.
Questa mattina il Presidente della Provincia di Isernia, Daniele Saia, ha effettuato un nuovo sopralluogo insieme al sindaco di Capracotta, Candido Paglione, al sindaco di Pescopennataro, Pompilio Sciulli, e al dirigente del settore tecnico provinciale, Luca Cifelli. La delegazione ha incontrato residenti e tecnici, verificando l’evoluzione del movimento franoso e le misure di sicurezza da adottare.
Le istituzioni hanno espresso vicinanza alle famiglie coinvolte, mentre il sindaco Sciulli ha offerto la disponibilità dei locali comunali per ospitare temporaneamente i residenti e per consentire lo spostamento dei numerosi mezzi agricoli presenti nella zona.
Nonostante la criticità, la SP 87 resta al momento transitabile, anche se il tratto è costantemente monitorato dai tecnici provinciali.
Nuovi smottamenti sulla SP 84, ripristinata la viabilità sulla SP 71
Nel frattempo, un nuovo movimento franoso si è verificato lungo la SP 84, nel tratto tra Castel del Giudice e Pescopennataro. Anche in questo caso la strada è ancora percorribile, ma sotto osservazione.
Situazione diversa sulla SP 71, in direzione Castelverrino, dove nelle ultime ore è stato completato un intervento di messa in sicurezza che ha permesso di ripristinare completamente la viabilità.
Il quadro complessivo resta fragile e in continua evoluzione, con la Provincia di Isernia impegnata nel monitoraggio costante e nella programmazione degli interventi necessari per garantire sicurezza e continuità dei collegamenti.









