Funk Off in concerto il 27 maggio a Campobasso

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“Funk Off” in concerto il 27 maggio a CampobassoSi esibiranno lungo le vie della città. L’appuntamento rientra nell’ambito dei festeggiamenti del Corpus Domini

CAMPOBASSO – Il 27 maggio alle ore 21 dalla chiesa di San Leonardo al via il concerto itinerante dei “Funk Off” che arriverà a Corso Vittorio Emanuele II, passando lungo le strade del cuore della città. Alle ore 22 concerto in Piazza Prefettura. L’appuntamento rientra nell’ambito dei festeggiamenti del Corpus Domini.

I “Funk Off”, sul piano del divertimento, non sono secondi a nessuno! Una street band italianissima, sono della Toscana, che va oltre il tradizionale concetto di marching band, proponendo una musica trascinante e spettacolare, molto moderna, che riesce a coinvolgere, sul piano ritmico, passanti e spettatori.

Nella loro musica i Funk Off si affacciano echi di James Brown e Frank Zappa, fino al puro funk tipo Gorge Clinton, in marcia! Il gruppo toscano, che ha esordito a Umbria Jazz nel 2003, è da tempo tra i beniamini del pubblico di Umbria Jazz, essendo stato riproposto, quasi tutti gli anni, anche nell’edizione invernale a Orvieto, diventando un’attrazione fissa del festival, con doppia esibizione giornaliera per tutti i giorni nell’edizione 2016.

Stesso successo ha riscosso anche all’estero, da Melbourne a New York, dove la band ha partecipato alle iniziative di Umbria Jazz.

Ma i Funk off non sono solo “Umbria Jazz”. Presenti nei cartelloni dei più importanti Festival, hanno aperto 5 concerti del tour “Il Quinto Mondo” di Jovanotti, suonato assieme a Zucchero sul Palco dello Sugar Night 2000 e collaborato, live e in studio, con grandi artisti italiani e internazionali, come con Paolo Fresu, David Liebman, Horacio “El Negro” Hernandez, Stefano Bollani, Gegè Telesforo, Maurizio Giammarco, Fabrizio Bosso, Marco Tamburini, Gianluca Petrella, Antonello Salis, Bengi Benati, Crystal Whyte.

Il motivo della loro popolarità è semplicissimo: è una band divertente, coinvolge con le sue coreografie di grande impatto e suona bene. Il loro senso dello spettacolo riesce a rivitalizzare un genere secolare e ad animare passanti e pubblico.