Giornalismo, premio Atri: rievocati gli inizi di Riccardo Cucchi in Molise

34

riccardo cucchi e giampiero castellotti

REGIONE – Gli inizi professionali in Molise di Riccardo Cucchi, con le cronache del Campobasso in serie B, sono stati rievocati da Gianni Letta in occasione della consegna del prestigioso “Premio Atri” di giornalismo in Abruzzo, che ha in giuria Aldo Cazzullo (Corriere della Sera), Lina Palmerini (Sole 24 Ore), Alessandro De Angelis (Huffington Post), Antimo Amore (Rai) e Barbara Palombelli (Retequattro) e lo stesso Riccardo Cucchi, che hanno anche ricevuto il premio alla carriera.

Gianni Letta, presentando il giornalista radiofonico, ne ha ricordato gli albori in Molise, la cui prima radiocronaca è stata Campobasso-Fiorentina di Coppa Italia nel 1982, storica vittoria dei lupi molisani per uno a zero. “Quella radiocronaca avrebbe dovuta farla Ezio Luzi ma per una serie di vicende toccò a me. Andai con spavento ma anche con gioia – ha raccontato il giornalista radiofonico, che ha anche raccontato il suo immenso amore per la radio.

I tre vincitori dell’importante premio, che ha raccolto oltre cento elaborati, sono stati Federico Centola, Giampiero Castellotti e Paolo Martocchia. Castellotti, giornalista professionista iscritto all’Ordine del Lazio da quarant’anni, è anche presidente di “Forche Caudine”, lo storico circolo di cultura sannita a Roma.

Con la sapiente regia del giornalista Marino Spada e la conduzione di Elisabetta Di Carlo, il concorso nazionale, ha visto la presenza, oltre dei giornalisti membri della giuria, anche di Etelwardo Sigismondi (senatore di Fratelli d’Italia), Giulio Sottanelli (deputato di Azione), Stefano Pallotta (presidente Ordine dei giornalisti d’Abruzzo), Tiziana Di Sante (presidente Fondazione Tercas), Piergiorgio Ferretti (sindaco di Atri) e di numerosi amministratori abruzzesi.