Immigrazione in Molise, la Regione scrive al Governo

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Toma: “L’ingresso di un nuovo flusso di immigrati creerebbe motivi di tensione e di preoccupazione, pertanto chiedo formalmente alle SS.LL. di volermi rassicurare escludendo tale evenienza”

REGIONE – Sulla eventuale circostanza in relazione alla quale il Governo avrebbe previsto l’invio in Molise, nel Centro di accoglienza di Campolieto, di un nuovo gruppo di immigrati, il presidente della Regione Molise ha trasmesso una comunicazione al presidente del Consiglio dei ministri, al ministro dell’Interno, al ministro della Salute e al ministro per gli Affari regionali e Autonomie.

“Mi preme rappresentare – si legge nella nota –  che al momento ci troviamo a fronteggiare una situazione molto delicata, dovuta al rientro in regione di molisani che hanno trascorso vacanze all’estero, anche in Paesi a forte impatto Covid-19. Stiamo effettuando tutti i tamponi e i controlli del caso e abbiamo bisogno di poter destinare tutte le risorse professionali, umane ed economiche a questa fattispecie.

L’ingresso di un nuovo flusso di immigrati creerebbe motivi di tensione e di preoccupazione, pertanto chiedo formalmente alle SS.LL. di volermi rassicurare escludendo tale evenienza. La nostra regione è stata tra le prime in Italia a recepire tutte le norme varate dal Governo e la nostra comunità ha diligentemente osservato tutte le prescrizioni fin dall’inizio. Questo ci ha portato a essere un modello virtuoso per il contenimento dei contagi e per la gestione epidemiologica.

La situazione nella nostra regione è costantemente sotto controllo grazie a una collaborazione interistituzionale a tutti i livelli. Per questo, soprattutto nel presente frangente, riteniamo quanto mai opportuno evitare qualsiasi ulteriore pericolo di diffusione del contagio dovuto a ingressi di persone non adeguatamente sottoposte a controlli sanitari, né poi successivamente adeguatamente controllabili all’interno delle strutture di accoglienza”.