Inaugurazione della mostra Womahr a Palazzo Gil

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womahr de toma

De Toma ha sottolineato come sono tre le peculiarità della mostra: la pluralità degli strumenti comunicativi, l’internazionalizzazione degli autori e la diversità delle tecniche usate e la monotematicità del messaggio

CAMPOBASSO – Inaugurata ieri pomeriggio, nelle sale espositive di Palazzo Gil, Womahr Women_Art_Human Rights for Peace, mostra internazionale di arte contemporanea dedicata all’Agenda donne, pace e sicurezza delle Nazioni Unite, con particolare attenzione agli aspetti relativi ai diritti umani. La mostra nasce dalla collaborazione tra Fondazione Molise Cultura, Regione Molise, Università degli Studi del Molise e si inquadra nell’ambito di un progetto finanziato dal Ministero degli Affari degli Affari esteri e Cooperazione internazionale. Dopo Campobasso, sarà la volta di Roma e New York, dove la mostra sarà allestita al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite.

Ieri mattina la presentazione alla stampa. Sono intervenuti il presidente della Regione Molise, Donato Toma, l’assessore regionale alla Cultura, Vincenzo Cotugno, il presidente della Fondazione Molise Cultura, Antonella Presutti, i curatori della mostra, Vincenzo Lorenzo Canova e Piernicola Maria Di Iorio, Flavia Moncieri, ordinario di Filosofia politica presso l’Unimol e Loredana Tullio, presidente del Comitato pari opportunità Unimol.

Come ha sottolineato il presidente Toma, la mostra si caratterizza per tre peculiarità: la pluralità degli strumenti comunicativi, che abbracciano pittura, disegno scultura, video, opere digitali; l’internazionalizzazione degli autori e la diversità delle tecniche usate; la monotematicità del messaggio, che è quello dell’Agenda in materia di donne, pace e sicurezza, teso a promuovere l’importante ruolo dell’impegno delle donne a favore della pace sostenibile, della sicurezza, dei diritti umani, della giustizia e dello sviluppo. Tre aspetti che fanno di essa un “unicum”, sotto il profilo artistico e sociale, di stringente attualità.

INFORMAZIONI SULLA MOSTRA

La mostra è anche il segnale della ripresa della cultura a Campobasso, dopo il periodo di confinamento in cui tutte le attività della Fondazione sono state stoppate a causa dell’emergenza sanitaria. Sarà possibile visitarla fino al 24 luglio 2020, da lunedì a venerdì (16.00-19.00). Aperture speciali sabato 13 e domenica 14, in occasione del Corpus Domini, sempre allo stesso orario.