Isernia, guida sotto effetto dell’alcool: domiciliari per un 45enne

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carabinieri iserniaISERNIA – I militari della Compagnia di Isernia e Venafro hanno dato esecuzione a due distinte misure di sottoposizione alla detenzione domiciliare, emesse dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Isernia, per sentenze di condanna divenute irrevocabili.

Nel primo caso un uomo di 50 anni è stato accompagnato presso la propria abitazione per espiare la pena di mesi 5 di detenzione domiciliare per aver abusivamente esercitato, in altra provincia, la professione di medico di famiglia.  L’interessato, che non aveva mai conseguito la laurea in medicina, svolgeva il suo incarico in uno studio medico ove riceveva i pazienti.

Nel secondo caso un 45enne è stato ristretto presso il proprio domicilio poichè ritenuto responsabile del reato di guida sotto l’influenza dell’alcool e condannato alla pena di 15 giorni di detenzione domiciliare, euro 800,00 di ammenda ed a quella accessoria della sospensione della patente di guida per anni 1.

L’Arma dei Carabinieri ricorda a tutti gli automobilisti, soprattutto in occasione delle festività natalizie, in cui le occasioni conviviali saranno molteplici, di astenersi dal bere allorquando ci si pone alla guida di autoveicoli. Sarà capitato a tutti di aver vissuto un momento in cui, tra amici, ci è stato offerto da bere per godere al meglio una serata in compagnia. Il comportamento in questi casi deve essere diligente e responsabile. Il Codice della Strada, come noto, attesta il limite massimo di alcolemia consentita alla guida allo 0,5 g/Litro che è un valore basso ma allo stesso tempo molto facile da superare, soprattutto se ci facciamo prendere la mano tra birre, vino e superalcolici.

A livello generale, l’utilizzo di bevande alcoliche in una certa quantità crea problemi di tipo visivo, con riduzione della visione laterale e della capacità di adattamento a condizioni notturne, rallenta i tempi di reazione, rendendo difficoltosa la coordinazione dei movimenti, riduce drasticamente la concentrazione e inibisce la capacità di giudizio, al punto da sopravvalutare le proprie capacità rispetto a situazioni di vario genere. Mettersi al volante in condizioni psicofisiche alterate pone a rischio la sicurezza nostra ed altrui ed è pertanto necessario evitare tali comportamenti che portano a conseguenze.