Isernia, ponte Primo Maggio: in aumento i controlli dei Carabinieri

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controlli per ponte primo maggio cc

ISERNIA – Continuano i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Isernia relativi alle regole imposte sui divieti di movimento al fine di contenere il contagio del coronavirus, che, in base alle norme recentemente introdotte, prevedono come noto sanzioni amministrative per i trasgressori.

Ancora alcune persone si spostano senza un giustificato motivo, da un Comune all’altro, senza una ragione di necessità, in violazione delle norme in vigore; i militari delle Stazioni dipendenti dalla Compagnia e del NOR hanno contestato in questi giorni diverse violazioni.
Durante il prossimo ponte del primo maggio aumenteranno gli sforzi profusi dai reparti dell’Arma per vigilare sui divieti dei movimenti imposti dalle leggi in vigore; infatti si prospetta un 1° maggio con decine di pattuglie lungo le strade, dalle più trafficate a quelle più isolate in campagna, dove qualche irresponsabile potrebbe comunque decidere di trascorrere la festività in compagnia di amici o nelle seconde case.

L’attenzione dell’Arma rimarrà quindi alta e costante sull’intero territorio di competenza anche durante il prossimo ponte al fine di garantire la massima vicinanza al cittadino in questo particolare periodo, procedendo a rigorosi controlli al fine di assicurare che tutti rispettino scrupolosamente le prescrizioni imposte normativamente.

In tale contesto, al fine di rendere rapidi ed efficaci i controlli, sin da ieri vengono impiegate pattuglie del NOR di Isernia – Sezione Motociclisti, i cui militari a bordo delle motociclette BMW 850 svolgeranno, in collaborazione con i colleghi delle “gazzelle” del pronto intervento, il pattugliamento delle strade del territorio attuando minuziosi controlli soprattutto presso le aree dedicate ai pic-nic e le seconde case nei paesi dell’altomolise che, in altre circostanze, in questo periodo, risultavano frequentate dai proprietari e dai loro amici, potendo raggiungere, grazie all’agilità della moto, anche le aree più internate di campagna per verificare l’eventuale presenza di vacanzieri intenti a campeggiare.