Isernia, ventitré nuovi alberi nella villa comunale

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Chiacchiari: “Il Comune sta provvedendo in questi giorni alla piantumazione allo scopo non solo di evitare l’impoverimento del patrimonio arboreo esistente, ma anche di incrementarlo in maniera rilevante”

domenico chiacchiari

ISERNIA – Nei mesi scorsi, l’amministrazione comunale di Isernia affidò all’associazione “Pianeta Terra onlus” l’incarico per il censimento delle piante ad alto fusto presenti nella villa comunale, inclusa la loro valutazione VTA (Visual Tree Assessment), con la correlata elaborazione d’un piano di gestione, cura e manutenzione del patrimonio arboreo.

A conclusione di tali operazioni, fra cui specifiche prove utili a definire il grado di cedimento di alcuni alberi adulti, sono stati individuati undici piante da abbattere, che vanno ad aggiungersi ad un albero abbattuto lo scorso dicembre poiché seriamente compromesso a causa di forti raffiche di vento .

«A fronte di tali abbattimenti, reputati necessari dopo le opportune e competenti verifiche condotte dal dottor Stefano Beltrani – ha dichiarato l’assessore comunale al verde pubblico, Domenico Chiacchiari – il Comune sta provvedendo in questi giorni alla piantumazione di ben ventitré nuovi alberi, allo scopo non solo di evitare l’impoverimento del patrimonio arboreo esistente, ma anche di incrementarlo in maniera rilevante.

Gli alberi della nostra città rivestono un valore straordinario, che va preservato e migliorato – ha continuato l’assessore –. Talvolta, però, questa ‘ricchezza verde’ fa nascere seri problemi riguardo alla stabilità delle singole piante, giacché non è sempre facile la valutazione del loro rischio di caduta, com’è dimostrato dai crolli improvvisi avvenuti in passato a causa del maltempo, senza che vi fossero segnali premonitori.

Va da sé, – ha concluso Chiacchiari – che l’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di potenziare il patrimonio arboreo, mirando nel contempo alla verifica dello stato di salute delle piante attraverso qualificati controlli periodici».

Le indagini condotte negli ultimi mesi da “Pianeta Terra onlus” hanno portato anche alla identificazione di decine di alberi da sottoporre a controlli annuali o biennali, e in alcuni casi alla necessità di pervenire a prove di trazione e di tomografia sonica.