Campobasso, al via il nuovo programma comunale di prevenzione delle dipendenze per studenti e istituzioni

Il Comune di Campobasso approva un programma integrato di prevenzione delle dipendenze rivolto agli studenti delle scuole superiori, con il coinvolgimento degli amministratori comunali

comune Campobasso logoCAMPOBASSO – Il Comune di Campobasso ha approvato, con delibera n. 388 del 23 dicembre 2025, un nuovo e articolato “Programma integrato di prevenzione delle dipendenze patologiche” rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della città. L’iniziativa, presentata ufficialmente l’8 gennaio 2026, rappresenta un passo significativo nella strategia comunale di tutela della salute e di contrasto alle dipendenze tra i più giovani.

Il progetto nasce dal lavoro della XI Commissione consiliare Politiche Sanitarie, presieduta da Vincenzo De Iasio, e dal contributo dei consiglieri Sandra De Lucia e Alberto Tramontano. Proprio da una loro proposta è arrivata l’idea di introdurre, su base volontaria, test periodici per la rilevazione di sostanze psicotrope rivolti a sindaca, assessori e consiglieri comunali, seguendo l’esempio di altre amministrazioni italiane. Da questo spunto è stato sviluppato un programma più ampio, pensato per gli adolescenti, una delle fasce più vulnerabili rispetto al rischio di dipendenze.

Il piano prevede interventi di prevenzione mirati non solo alle dipendenze tradizionali — come l’uso di droghe e alcol — ma anche a quelle emergenti, tra cui ludopatia, dipendenza digitale e fenomeni correlati come il cyberbullismo. Le attività si svolgeranno direttamente nelle scuole superiori della città attraverso convegni, incontri formativi e laboratori didattici.

“Abbiamo saputo fare sintesi all’interno della Commissione, grazie alla disponibilità al confronto e alla collaborazione di tutti i componenti, al di là delle appartenenze politiche”, ha dichiarato l’assessore alle Politiche sanitarie Angelo Marcheggiani. “Su un tema così delicato, che coinvolge molte famiglie, era fondamentale unire le forze e mettere in campo un’azione condivisa e concreta”.

Il programma è stato costruito con il contributo del SerD dell’ASReM, diretto dal dottor Scioli, dell’Ambito Sociale di Campobasso, dell’Ufficio Scolastico Regionale, dei dirigenti scolastici e di esperti nazionali. L’obiettivo è offrire agli studenti un supporto efficace, integrando competenze sanitarie, educative e istituzionali. In linea con lo spirito di responsabilità richiesto a chi ricopre ruoli pubblici, è stata inoltre approvata all’unanimità la possibilità per gli amministratori comunali di sottoporsi volontariamente e a proprie spese ai test antidroga, secondo modalità validate dal SerD.