A TuttoFood Milano presentati investimenti, progetti futuri e showcooking stellati per celebrare i 15 anni dell’acquisizione da parte della famiglia Ferro
CAMPOBASSO – La Molisana celebra i primi quindici anni dall’acquisizione da parte della famiglia Ferro con un traguardo simbolico e strategico: il debutto del pack compostabile anche per la pasta corta, che completa l’intera gamma sostenibile già presente sugli scaffali con i formati lunghi. Il nuovo incarto sarà presentato ufficialmente a TuttoFood, in programma a Milano dall’11 al 14 maggio.
Il pastificio, oggi secondo brand nazionale nel mercato della pasta secca con una quota dell’11,4% e una crescita dell’8,3% (fonte Circana, aprile 2026), prosegue così il proprio percorso verso la sostenibilità. «Festeggiamo un anniversario importante con numeri che parlano da soli», afferma Giuseppe Ferro, amministratore delegato. «Nel 2011 avevamo lo 0,3% di quota di mercato e un fatturato di 19 milioni. Oggi siamo a 370 milioni e abbiamo investito oltre 200 milioni in produzione. Stiamo pianificando altri 100 milioni per un nuovo stabilimento che raddoppierà la nostra capacità».
Gli investimenti più recenti, tra il 2025 e i primi mesi del 2026, hanno riguardato un profondo rinnovamento tecnologico. «Abbiamo introdotto nuove linee di produzione e moderni impianti di confezionamento a doppio fondo quadro», spiega Flavio Ferro, titolare e direttore operativo. «Il packaging compostabile è ormai lo standard per il mercato italiano. L’estensione alle paste corte rappresenta un passaggio epocale, frutto di importanti modifiche interne e pensato per offrire al consumatore un vantaggio concreto in termini di sostenibilità».
Il nuovo pack, conferibile nell’organico, è realizzato in carta kraft grezza senza trattamenti chimici. L’incarto e la finestra frontale sono in cellulosa rigenerata, compostabile e biodegradabile in meno di 90 giorni. Una soluzione che unisce sostenibilità, sicurezza alimentare e tutela delle caratteristiche organolettiche, riducendo i rifiuti e valorizzando le filiere agricole. Il progetto è sviluppato in collaborazione con LifeGate secondo criteri di calcolo, riduzione e compensazione delle emissioni.
A TuttoFood, La Molisana si presenterà con uno stand concepito come un giardino urbano. «Vogliamo raccontare il brand attraverso un’esperienza di relazione e accoglienza», spiega Rossella Ferro, direttore marketing. «Uno spazio pensato per incontrare buyer e visitatori, con aree pop-up e una food court dedicata a degustazioni healthy curate da chef di talento».
Proprio gli chef stellati saranno protagonisti delle giornate milanesi. L’11 maggio aprirà Paolo Gramaglia, stella Michelin del ristorante President di Pompei, con i Rigacuori integrali e lo Spaghettone Grosso. Il 12 maggio sarà la volta di Max Mascia, due stelle Michelin del San Domenico di Imola, mentre il 13 maggio chiuderà Ciro Scamardella, chef stellato del ristorante Pipero di Roma, con due interpretazioni dedicate alla pasta integrale.
La presenza a TuttoFood conferma la volontà del pastificio di unire innovazione, sostenibilità e cultura gastronomica, rafforzando un percorso industriale che guarda al futuro con investimenti, ricerca e una visione sempre più orientata alla qualità.









