La storia di Nunzio “John” Colombo (Colomba)

Il figlio di contadini molisani divenuto bravo ed amato medico negli Stati Uniti. Era nato a Bonefro, provincia di Campobasso, nel 1907

hudsonBONEFRO – Nunzio “John” Colombo ( il cognome originario era Colomba) nacque a Bonefro, in provincia di Campobasso, il 25 marzo del 1907 da Domenico (quarantottenne “contadino”) e Maria Michele Montagano (nata il 19 novembre 1862 da Antonio e Antonia Giannotti). Il padre, Domenico, decise di emigrare per gli Stati Uniti subito dopo la nascita del piccolo Nunzio. La famiglia Colomba arrivo ad “Ellis Island” nel 1907 a bordo della nave “Koning Albert”.

Oltre a Nunzio i coniugi, Domenico e Maria Colomba, ebbero atri tre figli: Charles, Frank e Mary. Papà Domenico trovò lavoro presso la American Woolen Co. (azienda manifatturiera) e stabilì la residenza della famiglia a Hudson nel Massachusetts. Nunzio, di vivace intelligenza, studiò presso la “Maynad High School”. Intanto il suo cognome era divenuto Colombo e tutto lo chiamavano “John”. Poi, conseguita la laurea in medicina, fece pratica presso il “St. John’s Hospital” di Lowell. Nel 1931 fu assistente di medicina generale presso l’ospedale di Hudson.

Fu primario negli ospedali di Marlborough e di Clinton. Rivestì ruoli primari nelle associazione “Medical Society” e “American Medical Association”. Ottenne la nomina di “Associate Medical Examiner” per l’intera contea di Middlesex sempre nel Massachusetts. Nel 1935 sposò Frances I. Sayers dalla quale ebbe una figlia, Nancy June, nata nel 1942. Il suo studio in “Main Street” di Hudson fu un riferimento per la intera colonia, numerosissima, di italo-americani. In lui tutto trovarono, sempre, professionalità e generosità (ai più poveri non faceva pagare nulla). Amava ricordare con orgoglio le sue umili origi e la sua Bonefro. Scrisse vari trattati e tenne conferenze in quasi tutti gli Stati Uniti d’America. Il Dottor Nunzio John, i suoi pazienti lo chiamavano semplicemente “NJ”, morì il 16 agosto del 1967.

A cura Geremia Mancini – presidente onorario “Ambasciatori della fame”

Nella foto Hudson negli anni ’30.