Lavoro atletico sulla resistenza e forza fisica per La Magnolia Campobasso

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Il gruppo rossoblu lavoro fisico

Al via la seconda settimana di lavoro anche con esercizi di tiro al Vazzieri. Colagiovanni: “Ho visto una squadra già in palla”

CAMPOBASSO – Forza, resistenza e grande attenzione ai particolari di carattere fisico, ma anche lavoro sui fondamentali del tiro dalla media distanza. Dopo l’ambientamento della prima settimana, la seconda settimana di lavoro – per il roster La Molisana Magnolia Campobasso – ha portato con sé un menu particolarmente composito circa quella che è stata la routine sul parquet del PalaVazzieri.

COL PREPARATORE – Una prima fase di mattinata è trascorsa sotto l’egida del preparatore atletico Gianni Colagiovanni. Per le rossoblù attenzione al lavoro di resistenza e di forza con qualche scatto per saggiare quella che era la condizione fisica complessiva.

«La prima settimana è stata quelle delle verifiche ‘da laboratorio’ – ha spiegato lo stesso preparatore atletico – in questa, invece, si inizia a lavorare nello specifico sul campo. Ho visto una squadra già in palla. Le giocatrici hanno lavorato durante il lockdown e, tra loro, alcune hanno avuto un lavoro già prospettato proprio da parte nostra».

ESERCIZI DI… TIRO – Subito dopo, per le giocatrici rossoblù, è iniziata la seconda parte di mattinata con la sessione di tiro con esercizi dalla media, realizzazioni dall’arco dei tre punti ed attenzione anche ad un aspetto non marginale come quello dei tiri liberi, particolarmente spesso in grado di avere un peso sull’inerzia di una contesa.

«Vedo un gruppo voglioso e determinato come nel primo ciclo e questo è un segnale importante anche in prospettiva. Con il passare delle ore si aggiungono ulteriori elementi all’organico e questo è un aspetto che ci consente di programmare al meglio il nostro percorso».

SENSAZIONI… D’ACCIAIO – Particolarmente entusiaste anche due delle esterne del gruppo: Sofia Marangoni e la new entry Valentina Bonasia.

«Solitamente capita che la corsa non sia l’aspetto più gradito ad una giocatrice – ha argomentato la cestista veronese – ma muoversi su questo parquet quest’oggi ha rappresentato un’occasione per un’effettiva ripresa ed è stato un segnale bellissimo».

«Nella prima settimana – le ha fatto eco la regista peligna – ci siamo sottoposte ad un lavoro di screening complessivo di rilievo con tanto di accertamenti sierologici per permetterci di disimpegnarci con maggiore serenità. Ora ci attende questa nuova fase di avvicinamento alla stagione e tutte vogliamo entrarci nel migliore dei modi».