
La Molisana Magnolia Campobasso cade sul parquet di Broni per 63-56, incassando la terza sconfitta consecutiva in Serie A1
CAMPOBASSO – L’ennesima occasione sfumata, una partita a lungo controllata e poi sfuggita di mano nel momento decisivo. La Molisana Magnolia Campobasso torna da Broni con una sconfitta per 63-56 che prolunga il momento complicato delle rossoblù, arrivate al terzo ko consecutivo in campionato. Un risultato maturato soprattutto sotto i tabelloni, dove le padrone di casa hanno costruito gran parte del proprio successo grazie a una netta superiorità a rimbalzo e alle numerose seconde opportunità trasformate in punti pesanti.
Eppure l’approccio delle campobassane era stato convincente. Nei primi due quarti la formazione di Mimmo Sabatelli aveva mostrato solidità e qualità, riuscendo a tenere sempre la testa della gara e toccando anche il massimo vantaggio di nove punti sul 15-24. Vilka, Simon, Morrison e Madera avevano dato ritmo e fluidità alla manovra, consentendo alle molisane di chiudere avanti all’intervallo sul 33-32.
Il copione sembrava poter sorridere ancora alle rossoblù anche al rientro dagli spogliatoi, quando un parziale firmato da Scott, Morrison e Madera aveva spinto Campobasso fino al +7 sul 32-39. Proprio in quel momento, però, la partita ha cambiato direzione. Broni ha aumentato l’intensità difensiva, ha preso fiducia e soprattutto ha iniziato a dominare la lotta a rimbalzo, recuperando rapidamente terreno fino al sorpasso arrivato nel finale del terzo periodo.
L’ultima frazione si è aperta con un ulteriore allungo delle lombarde, capaci di costruire un vantaggio che le magnolie non sono più riuscite a colmare. Nonostante i tentativi di Scott e Madera di riportare le proprie compagne a contatto, Broni ha mantenuto il controllo della gara fino alla sirena conclusiva, raggiungendo anche il massimo vantaggio di nove lunghezze.
A fare la differenza sono stati i numeri. Le padrone di casa hanno chiuso con 41 rimbalzi contro i 28 di Campobasso, conquistandone ben 15 in attacco. Un dato che ha generato altrettanti extrapossessi e che ha finito per indirizzare l’incontro. A pesare anche la scarsa precisione dalla lunga distanza delle rossoblù, ferme a un modesto 2 su 15 dall’arco.
Nel dopogara il tecnico Mimmo Sabatelli non ha nascosto la propria amarezza, individuando proprio nei rimbalzi il principale nodo da sciogliere. Secondo l’allenatore campobassano, concedere quindici seconde opportunità agli avversari rende estremamente difficile portare a casa una partita equilibrata. Inoltre, il coach ha evidenziato come la squadra stia faticando a chiudere le gare quando riesce a costruirsi alcuni possessi di vantaggio, finendo spesso per complicarsi la vita nei momenti più delicati.
Ora per la Magnolia non c’è tempo per fermarsi. Mercoledì le rossoblù saranno impegnate a Celje, in Slovenia, per il primo match del girone di ritorno di EuroCup, mentre sabato torneranno all’Arena per affrontare il Geas Sesto San Giovanni. Due appuntamenti che potrebbero rappresentare l’occasione giusta per interrompere il momento negativo e ritrovare fiducia prima di una fase della stagione particolarmente intensa.









