
La Regione Molise avvia la riprogrammazione dei fondi UE dopo il maltempo: attivati FSUE, FESR, FSE+ e LIFE per sicurezza, ricostruzione e resilienza
REGIONE – La Regione Molise accelera sulla risposta ai gravi danni causati dal maltempo e guarda all’Europa per costruire un piano straordinario di ricostruzione e messa in sicurezza del territorio. Il Presidente Francesco Roberti e l’Assessore al Coordinamento dei Fondi Europei Michele Iorio hanno annunciato l’avvio formale della procedura di modifica e riprogrammazione del Programma Regionale FESR/FSE+ 2021–2027, un passaggio decisivo per adattare la programmazione alle nuove esigenze nate dopo gli eventi calamitosi.
«In un momento così delicato – ha dichiarato Roberti – la Regione deve intervenire con tempestività. Non ci limiteremo a gestire l’emergenza: costruiremo un piano straordinario di rilancio sfruttando tutte le opportunità offerte dall’Europa».
L’assessore Iorio è già al lavoro per attivare un pacchetto integrato di strumenti europei, con l’obiettivo di accelerare l’arrivo delle risorse e garantire risposte rapide alle comunità colpite. La strategia prevede l’utilizzo coordinato di più fondi:
- Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea (FSUE) per gli interventi immediati e il ripristino delle condizioni minime di sicurezza.
- FESR e Fondo di Coesione, asse portante della ricostruzione, per finanziare opere di messa in sicurezza e consolidamento delle aree a rischio.
- Programma LIFE, dedicato a progetti innovativi per la prevenzione del rischio idrogeologico e l’adattamento climatico.
«Non esiste un fondo unico risolutivo – ha spiegato Iorio – ma una strategia che combina più strumenti. È così che porteremo in Molise risorse significative e risposte concrete ai cittadini».
L’obiettivo è ambizioso: attivare centinaia di milioni di euro nei prossimi anni, con priorità alle zone più colpite e alle infrastrutture strategiche. L’assessore ha confermato che la richiesta di modifica del Programma Regionale è già stata trasmessa alla Commissione Europea, passo necessario per rimodulare le risorse verso interventi di sicurezza, prevenzione e resilienza.
«Questa iniziativa – concludono Roberti e Iorio – dimostra la volontà della Regione di non lasciare indietro nessun territorio e di trasformare l’emergenza in un’opportunità di sviluppo. Da questa crisi deve nascere una nuova stagione per il Molise».









