Max Gazzè arriva a Isernia

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foto di Daloiso D’Andrea

ISERNIA – Rientrato da un lungo periodo di musica in giro per il mondo, Max Gazzè è tonato sulla scena discografica con tante novità: un nuovo inedito, “Che c’è di male”, uscito lo scorso 6 ottobre, un nuovo tour, e un nuovo album di inediti, “Amor Fabulas”, già annunciato per la primavera 2024 per Sony Music/Epic Records.

“Che c’è di male”, il primo singolo del nuovo progetto, dal 6 ottobre disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali. Registrato in Inghilterra nel suggestivo contesto dei Real World Studios di Peter Gabriel (come tutto il disco), il brano vede la rinnovata e brillante collaborazione nel testo dello stesso Max con il fratello Francesco Gazzè.

Sapori del miglior pop-rock si intrecciano e fondono in un brano che, ricco di tanta musica suonata – marchio di fabbrica di Gazzè – libera l’amore dai luoghi comuni del sentimento da fiaba e delle convenzioni, portandolo alla sua essenza più alta. Un tappeto di parole tra disillusione, romanticismo concreto e poesia, descrive il concetto: “È solo un fatto di retaggio culturale se metto un limite al mio cuore“.

La resa live del nuovo progetto discografico è “Amor Fabulas – Preludio”, la nuova tournée prodotta e organizzata da OTR Live, partita con una speciale data zero il 28 ottobre. Il tour sta proseguendo nei più importanti teatri d’Italia e farà tappa all’Auditorium Unità d’Italia di Isernia domenica 3 dicembre alle ore 21. Uno spettacolo completamente inedito, con sonorità diverse e una scaletta che si muove tra passato e futuro. Il pubblico ha infatti la possibilità di ascoltare, oltre ad alcuni degli irrinunciabili successi, brani storici mai suonati prima dal vivo e anche quattro inediti che saranno contenuti nel nuovo album, tra cui “Che c’è di male”.

Alla band storica, composta da Cristiano Micalizzi Batteria – Daniele Fiaschi Chitarra – Clemente Ferrari Tastiere – Max Dedo fiati, si aggiungono due nuove importanti figure: Greta Zuccoli ai cori e Nicola Molino al vibrafono, entrambi polistrumentisti. Il loro apporto sarà fondamentale per creare le atmosfere avvolgenti e oniriche di cui questo spettacolo ha bisogno.