“La repressione è il rimedio necessario al danno compiuto, ma la politica ha il dovere di prevedere attraverso il recupero di spazi di aggregazione e la promozione di modelli positivi. L’Università e il mondo della scuola – si legge in una nota di Azione Universitaria – sono fucine di legalità e non possono restare spettatori. Sono fucine di civiltà dove il confronto sostituisce lo scontro fisico. E’ tra i banchi che dobbiamo invertire la rotta di questo dato preoccupante”.
L’applicazione, da parte della Questura di Campobasso, dell’avviso orale a carico di tre dei quattro aggressori, in quanto già quattordicenni, secondo il movimento universitario “dimostra che lo Stato c’è e risponde con fermezza. Appare evidente la lungimiranza del Decreto Caivano, una riforma coraggiosa e concreta. Quanto accaduto è un campanello d’allarme assordante su un disagio generazionale che non può più essere ignorato o derubricato a ragazzata”.
L'Opinionista © since 2008 - Molise News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
Direttore responsabile: Alessandro Gulizia - Editore: L'Opinionista
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X