Mobilità green in Molise: crescono le ibride, ma il parco auto resta tra i più anziani d’Italia

AutoScout24 analizza il parco auto del Molise in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente: ibride in aumento del 744%, ma oltre metà dei veicoli è ancora Euro 4 o inferiore

sergio lanfranchiREGIONE – In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il Centro Studi di AutoScout24 fotografa lo stato della mobilità in Molise, evidenziando segnali di cambiamento ma anche criticità strutturali. Tra il 2020 e il 2025 le auto ibride sono cresciute del 744%, passando dallo 0,5% al 3,8% del parco circolante. Un incremento significativo, seppur ancora lontano dalla media nazionale dell’8,7%. Le vetture elettriche restano ferme allo 0,4%, confermando una diffusione ancora marginale.

Parallelamente aumentano le auto a basse emissioni: le Euro 6 rappresentano oggi il 30,3% del totale, quasi il doppio rispetto a cinque anni fa. Ma il dato più critico riguarda l’età e la classe ambientale dei veicoli: in Molise circolano 120.055 auto Euro 4 o inferiori, pari al 54% del totale, e 123.243 vetture hanno oltre 15 anni.

A livello provinciale, Campobasso registra la quota più alta di ibride (3,9%) e anche la percentuale maggiore di vetture più inquinanti (54,4%). Isernia, invece, guida la classifica delle auto Euro 6 con il 31,5%.

Secondo Sergio Lanfranchi del Centro Studi AutoScout24, il nodo resta economico: gli incentivi attuali non bastano a spingere il rinnovo del parco auto. Servirebbe sostenere maggiormente anche l’acquisto di vetture usate di nuova generazione, incluse ibride ed elettriche, per rendere più accessibile la transizione.

Il quadro regionale mostra dunque un Molise che prova a cambiare, ma che deve ancora affrontare un parco auto tra i più anziani e inquinanti del Paese. Una sfida che passa da politiche mirate, investimenti e scelte consapevoli dei consumatori.