Mogol incontra gli studenti dell’Unimol: “Battisti amava più le critiche che i complimenti”

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foto di Edmondo Zanini

CAMPOBASSO – “Battisti? Amava più le critiche che i complimenti”. Lo ha detto Mogol, incontrando gli studenti dell’Università del Molise questa mattina a Campobasso. Il paroliere, che proprio con Battisti ha composto alcune delle canzoni più importanti della musica italiana, ha poi spiegato: “Lui mi disse che con i complimenti non si migliora, ma con le critiche sì. E questo è vero perché se qualcuno mi fa una critica io sono molto attento e posso migliorare”.

Ai ragazzi, poi, Mogol ha dato i suoi consigli: “Lavorare sempre con senso autocritico e soprattutto ricordarsi che l’umiltà anche in questo campo è la base del successo e della vita. Ed è la più grande delle virtù”. Su questo tema ha concluso: “Il talento è come un prato. Se un terreno non lo lavorate nascono le erbacce e i rovi, se invece lo fate lavorare da un contadino esperto nascono delle meraviglie, ma il terreno è lo stesso. Quindi è tutto nelle nostre mani”.